'After all' di Davide Allieri alla Triennale Milano esplora le rovine del presente
Alla Triennale Milano, Davide Allieri, nato nel 1982 a Bergamo, presenta una mostra personale intitolata 'After all', curata da Damiano Gulli. L'esposizione è allestita nell'Impluvium, uno spazio degli anni '30 progettato da Giovanni Muzio, caratterizzato da quattro colonne e un architrave in marmo. Allieri ha realizzato le opere nel suo studio a Milano, presentandole sotto una cruda illuminazione al neon. L'allestimento include elementi sparsi, 'Communication System', disegni incorniciati in fibra di vetro e sculture ibride. Traendo ispirazione da film come Blade Runner, Dune, Matrix e Stalker di Tarkovskij, Allieri riflette sul futuro dell'umanità, citando il 'Realismo capitalista' di Mark Fisher e 'Simulacri e simulazione' di Baudrillard. Ha modificato lo spazio con cavi e tubi al neon verdi, allineandolo alla sua visione di sopravvivenza in un mondo in decadenza.
Fatti principali
- La mostra personale di Davide Allieri 'After all' è alla Triennale Milano.
- La mostra è curata da Damiano Gulli.
- L'esposizione si tiene nell'Impluvium, uno spazio progettato da Giovanni Muzio negli anni '30.
- Allieri è nato a Bergamo nel 1982.
- L'installazione include 'Communication System' e altre opere.
- Allieri cita Blade Runner, Dune, Matrix e Stalker come influenze.
- L'artista fa riferimento a Mark Fisher e Jean Baudrillard.
- Allieri ha modificato le colonne e l'architrave dell'Impluvium con cavi e neon verdi.
Entità
Artisti
- Davide Allieri
- Giovanni Muzio
- Damiano Gulli
- Andrey Tarkovsky
- Mark Fisher
- Jean Baudrillard
Istituzioni
- Triennale Milano
Luoghi
- Milan
- Italy
- Bergamo