La Galleria David Zwirner Licenzia il 20% del Personale a Causa della Pandemia
La David Zwirner Gallery ha licenziato il 20% della sua forza lavoro, circa 40 posizioni nelle sue sei sedi di New York, Londra, Parigi e Hong Kong, con effetto dal 1° luglio 2020. I tagli riguardano principalmente gli uffici di New York. La decisione segue una previsione di calo del 30% dei ricavi per l'anno, anche se la galleria prevede comunque di chiudere con un bilancio positivo. Zwirner ha dichiarato ad ARTnews di aver evitato i licenziamenti fino a luglio per valutare i primi due trimestri del 2020, ma un'attenta analisi ha rivelato cambiamenti profondi nel business che difficilmente si invertiranno prima che un vaccino o un trattamento efficace per il COVID-19 sia disponibile. Ha anche affermato di non aver percepito uno stipendio dall'inizio della crisi. La riduzione è attribuita alla quasi totale scomparsa del lavoro in alcuni reparti, tra cui fiere internazionali, viaggi di lavoro ed eventi. Il numero totale di eventi programmati (mostre e riunioni) è passato da 84 nel 2019 a soli 23 nel 2020, senza piani per aumentare tale cifra nonostante l'allentamento delle restrizioni. Zwirner fornisce un'assicurazione sanitaria per i dipendenti licenziati per sei mesi, fino alla fine del 2020. Tutte le sedi della galleria hanno riaperto il 6 luglio con capienza limitata e misure anti-contagio, ma con personale significativamente ridotto. La galleria prevede di espandere la sua piattaforma di vendita online. Questo segue un'ondata simile di licenziamenti alla Pace Gallery di New York.
Fatti principali
- La David Zwirner Gallery ha licenziato il 20% del personale, circa 40 posti di lavoro, con effetto dal 1° luglio 2020.
- I licenziamenti riguardano tutte e sei le sedi: New York, Londra, Parigi e Hong Kong, con New York la più colpita.
- Si prevede che i ricavi diminuiranno del 30% entro la fine dell'anno, ma la galleria prevede un bilancio positivo.
- Zwirner ha dichiarato ad ARTnews di aver evitato i licenziamenti fino a luglio per valutare i primi due trimestri del 2020.
- Ha affermato che il business ha subito cambiamenti profondi che difficilmente si invertiranno prima di un vaccino o trattamento per il COVID-19.
- Zwirner non ha percepito uno stipendio dall'inizio della pandemia.
- Gli eventi della galleria sono passati da 84 nel 2019 a 23 nel 2020.
- Tutte le sedi hanno riaperto il 6 luglio con capienza limitata e misure anti-contagio, ma con meno personale.
Entità
Artisti
- David Zwirner
Istituzioni
- David Zwirner Gallery
- Pace Gallery
- ARTnews
- Simon & Schuster
- Renzo Piano
Luoghi
- New York
- London
- Paris
- Hong Kong
- United States