David Ter-Oganyan con 'Black Geometry' alla Marat Guelman Gallery esplora i confini politici attraverso dipinti astratti
Dall'8 al 20 luglio 2009, la Marat Guelman Gallery di Mosca ha ospitato 'Black Geometry', una mostra di David Ter-Oganyan. L'esposizione presentava nove tele bianche senza titolo impreziosite da forme nere centrali. Influenzato dal padre, Avdey Ter-Oganyan, l'artista concettuale esplora temi politici attraverso opere semi-astratte. La mostra comprendeva dipinti acrilici caratterizzati da linee geometriche e pennellate spontanee, ispirati ai confini irregolari delle nazioni africane e delle ex repubbliche dell'Asia centrale. Un testo a parete citava la prospettiva eurocentrica di Hegel sull'Africa. Il precedente lavoro di Ter-Oganyan, 'This is Not a Bomb' (2006), affronta strategie di resistenza. Guidato da Anatoly Osmolovsky, fa parte del movimento concettualista moscovita. La recensione di Yulia Tikhonova è apparsa su ARTMargins Online il 9 settembre 2009.
Fatti principali
- La mostra 'Black Geometry' si è tenuta dall'8 al 20 luglio 2009
- Presentava nove tele bianche senza titolo con forme nere centrali
- David Ter-Oganyan è un artista concettuale con sede a Mosca con oltre 15 anni di attività
- Influenzato dal padre Avdey Ter-Oganyan, esiliato nel 1998
- Le forme sono ispirate ai confini dei paesi africani e delle repubbliche dell'Asia centrale
- Il testo a parete includeva una citazione di Hegel sull'Africa tratta da 'La filosofia della storia'
- Il lavoro precedente 'This is Not a Bomb' (2006) utilizza bottiglie di Coca Cola e una sveglia
- Guidato da Anatoly Osmolovsky, figura chiave del concettualismo moscovita
Entità
Artisti
- David Ter-Oganyan
- Avdey Ter-Oganyan
- Anatoly Osmolovsky
- Malevich
- El Lissitzky
- Yulia Tikhonova
Istituzioni
- Marat Guelman Gallery
- ARTMargins Online
- Radek collective
- Khudozhestvenny zhurnal
Luoghi
- Moscow
- Russia
- New York
- United States
- West Sahara
- Namibia
- Lebanon
- Algeria
- Egypt
- Mali