Il Viaggio Fotografico di David Rubinger a Roma
Oltre sessanta fotografie in bianco e nero di David Rubinger (Vienna, 1924 – Gerusalemme, 2017) sono esposte a Roma, catturando momenti di dolore, lotta e memoria delle guerre israeliane. Rubinger, fotoreporter per cinquant'anni, ha avuto un accesso senza precedenti ai leader governativi, producendo immagini iconiche come Golda Meir con la sigaretta, Shimon Peres che sistema i libri, Ehud Olmert che aiuta la moglie in cucina e David Ben Gurion con il pugno alzato e i capelli al vento. Il suo lavoro ritrae anche donne coraggiose che curano i feriti, soldati nel deserto del Sinai e paracadutisti al Muro del Pianto. Rubinger emigrò in Palestina nel 1939, fuggendo dalla persecuzione razziale, il che probabilmente affinò la sua sensibilità. La mostra presenta una visione cruda e non abbellita della storia attraverso storie umane.
Fatti principali
- Oltre sessanta fotografie in bianco e nero di David Rubinger sono esposte a Roma.
- Rubinger è nato a Vienna nel 1924 ed è morto a Gerusalemme nel 2017.
- Ha lavorato come fotoreporter per cinquant'anni, coprendo le guerre israeliane.
- Ha avuto accesso ai leader governativi, catturando momenti intimi.
- Immagini iconiche includono Golda Meir, Shimon Peres, Ehud Olmert e David Ben Gurion.
- La mostra include paracadutisti al Muro del Pianto.
- Rubinger emigrò in Palestina nel 1939 fuggendo dalla persecuzione razziale.
- Le fotografie sono descritte come semplici, veritiere ed emotivamente risonanti.
Entità
Artisti
- David Rubinger
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Vienna
- Austria
- Jerusalem
- Israel
- Palestine
- Sinai
- Western Wall