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Le 'Parole Inesistenti' di David Reimondo a Open Box Milano

exhibition · 2026-05-05

David Reimondo (nato nel 1973) utilizza un software per calcolare tutte le possibili combinazioni di parole dalle 26 lettere dell'alfabeto latino, ottenendo 6402364363415443600995503674052849007 parole. Sottraendo le parole esistenti, isola lemmi impossibili—parole che non esistono, come suggerisce il titolo della mostra. Da questo quadro linguistico, Reimondo seleziona le parole che meglio soddisfano i suoi criteri grafici e acustici, creando un'installazione a soffitto e pavimento composta da ventisei volumi (uno per lettera) contenenti tutte le combinazioni trovate. Un video proiettato sul soffitto mostra la formazione di parole con non più di due lettere identiche consecutive, lette da un sintetizzatore vocale che risuona nello spazio, in un loop temporale non lineare. Sulla parete frontale, un robot scrive una parola inesistente con un pennarello su un grande foglio bianco, periodicamente sostituito durante la mostra, editando il fallimento della trasmissione comunicativa e relazionale. La mostra si tiene a Open Box a Milano.

Fatti principali

  • David Reimondo è nato nel 1973.
  • Ha calcolato tutte le possibili combinazioni di parole dalle 26 lettere dell'alfabeto latino.
  • Il numero totale di combinazioni è 6402364363415443600995503674052849007.
  • Ha sottratto le parole esistenti per trovare lemmi impossibili.
  • L'installazione include ventisei volumi, uno per lettera.
  • Una proiezione video mostra parole con non più di due lettere identiche consecutive.
  • Un robot scrive una parola inesistente su carta, sostituita periodicamente.
  • La mostra si intitola 'Parole inesistenti'.

Entità

Artisti

  • David Reimondo

Istituzioni

  • Open Box
  • Artribune

Luoghi

  • Milan
  • Italy

Fonti