L'«Etimografia» di David Reimondo debutta alla Galleria Mazzoleni di Torino
David Reimondo (Genova, 1972) presenta «Etimografia» alla Galleria Mazzoleni di Torino, un progetto durato otto anni (2010–2018) che trasforma lo studio della fonetica e della morfologia in sculture e installazioni. L'opera esplora le origini della scrittura cinese, dove i segni originariamente raffiguravano oggetti attraverso la forma esterna, e crea nuovi grafemi (ideogrammi, pittogrammi, glifi) utilizzando tecniche miste tra cui legno dipinto con inchiostro nero per stampanti, cartapesta, aghi e fili di cotone, e pannelli LED RGB. La mostra segna la prima presentazione pubblica di questo progetto demiurgico di generazione di simboli, che deriva un nuovo linguaggio come «atto di pensiero» che trascende nella creazione di concetti ardenti. Dal significante emerge un nuovo significato; dal soggetto nasce la necessità di nominare un oggetto precedentemente sconosciuto. La recensione è di Federica Maria Giallombardo.
Fatti principali
- David Reimondo è nato a Genova nel 1972.
- La mostra «Etimografia» si tiene alla Galleria Mazzoleni di Torino.
- Il progetto è stato sviluppato in otto anni, dal 2010 al 2018.
- È la prima presentazione pubblica del progetto.
- L'opera esplora l'etimologia dei caratteri cinesi e crea nuovi grafemi.
- I materiali misti includono legno, inchiostro per stampanti, cartapesta, aghi, fili di cotone e pannelli LED RGB.
- Il progetto trasforma fonetica e morfologia in sculture e installazioni.
- La recensione è stata scritta da Federica Maria Giallombardo.
Entità
Artisti
- David Reimondo
Istituzioni
- Mazzoleni Gallery
Luoghi
- Turin
- Italy
- Genoa