Il 'The Elephant Man' di David Lynch rivisitato come classico cinematografico
In un articolo per artpress, Jean-Jacques Manzanera esamina il film del 1980 di David Lynch 'The Elephant Man' come un classico che ha mantenuto il suo potere di stupire. Il film, secondo lungometraggio di Lynch dopo 'Eraserhead' (1978), racconta la storia di John Merrick (John Hurt), un uomo gravemente deforme nell'Inghilterra vittoriana che viene salvato da un freak show dal dottor Treves (Anthony Hopkins). Manzanera evidenzia l'immediata canonizzazione del film, la magistrale fotografia in bianco e nero di Freddie Francis e l'immersivo sound design di Alan Splet. Nota che, nonostante il suo successo mainstream, il film rimane profondamente legato alle radici sperimentali di Lynch, con sequenze oniriche che sfidano le convenzioni narrative. L'articolo discute anche l'impatto emotivo del film, in particolare il suo finale, che passa dall'esteriorità del mostro alla sua interiorità, culminando in una scena finale trascendente. Manzanera sottolinea la bellezza organica del film e la sua capacità di far confrontare gli spettatori con l'umanità del suo protagonista mostruoso.
Fatti principali
- Il 'The Elephant Man' di David Lynch è uscito nel 1980 e dura 124 minuti.
- Il film vede John Hurt nei panni di John Merrick e Anthony Hopkins in quelli del dottor Treves.
- Freddie Francis è stato il direttore della fotografia, girando in bianco e nero.
- Alan Splet è stato il sound designer, collaborando con Lynch sin da 'The Grandmother' (1970).
- Il film è ambientato nell'Inghilterra vittoriana e contiene una famosa battuta: 'Non sono un elefante! Non sono un animale! Sono un essere umano! Sono un uomo!'
- L'articolo è stato pubblicato da artpress il 12 agosto 2020, come parte di una serie cinematografica estiva.
- Il film fa riferimento al film del 1932 di Tod Browning 'Freaks'.
- Il finale include una citazione: 'Mai, mai, nulla morirà / Il fiume scorre, il vento soffia / Le nuvole passano, il cuore batte.'
Entità
Artisti
- David Lynch
- John Hurt
- Anthony Hopkins
- Freddie Francis
- Alan Splet
- Tod Browning
- Jack Clayton
- Henry James
- Anne Bancroft
- Freddie Jones
- Charles Laughton
- Lillian Gish
- Jean-Jacques Manzanera
Istituzioni
- artpress
Luoghi
- England
- Europe
Fonti
- artpress —