David Lamelas su tempo, spazio e dislocazione in cinque decenni d'arte
In una conversazione del 2016 con Neus Miró per Afterall, David Lamelas riflette sulla sua vasta carriera che abbraccia cinque decenni tra scultura, installazione e film. Originario di Buenos Aires, risiede in Europa e negli Stati Uniti dalla fine degli anni Sessanta. Rivede opere giovanili come 'Dos espacios modificados' (1967) e 'Limit of a Projection I' (1967), che sfidavano l'essenza della scultura. La sua installazione 'Office of Information about the Vietnam War at Three Levels' (1968) alla Biennale di Venezia forniva aggiornamenti in diretta. 'Time as Activity' (1969–in corso) cattura capsule temporali urbane. Lamelas discute anche di 'Connection of Three Spaces' (1966) e riflette sulla sua opera del 1972 'Film Script (Manipulation of Meaning).' La sua mostra del 2016 da Sprüth Magers presentava un mix di opere passate e contemporanee.
Fatti principali
- David Lamelas ha esplorato tempo, spazio e linguaggio per oltre cinquant'anni.
- È nato a Buenos Aires e vive in Europa e negli Stati Uniti dalla fine degli anni Sessanta.
- Le opere giovanili includono 'Dos espacios modificados' (1967) e 'Limit of a Projection I' (1967).
- 'Office of Information about the Vietnam War at Three Levels' (1968) fu esposta alla Biennale di Venezia e rievocata al MoMA.
- 'Time as Activity' (1969–in corso) presenta ritratti osservativi di città tramite telecamere fisse.
- 'Connection of Three Spaces' (1966) era un'installazione site-specific in tre stanze.
- A 'Environments Reversal' (1969) al Camden Arts Centre, il suo film fu l'unico nella mostra.
- Negli anni Novanta, dopo aver vissuto a Hollywood, tornò alla scultura.
- La sua mostra del 2016 da Sprüth Magers mescolava opere vecchie e nuove.
Entità
Artisti
- David Lamelas
- Neus Miró
- Nam June Paik
- Malcolm Le Grice
- Jean-Luc Godard
- Andy Warhol
- Richard Long
- Joseph Beuys
- Bruce Nauman
- Marcel Broodthaers
- Marshall McLuhan
- Peter Curry
Istituzioni
- Afterall
- Carlos Gardel
- Instituto Torcuato di Tella
- General Electric
- Venice Biennale
- MoMA
- Camden Arts Centre
- Kunsthalle Düsseldorf
- Sprüth Magers
Luoghi
- Buenos Aires
- Argentina
- Europe
- United States
- New York
- London
- Düsseldorf
- Germany
- Venice
- Italy
- Los Angeles
- Hollywood
Fonti
- Afterall —