L'Olympia di David Claerbout allo Schaulager di Basilea
David Claerbout (Kortrijk, 1969) presenta una grande installazione video intitolata 'Olympia' allo Schaulager di Münchenstein, Basilea. L'opera si concentra sullo Stadio Olimpico di Berlino, costruito dal Terzo Reich per le Olimpiadi del 1936, documentate dal film di Leni Riefenstahl. Lo stadio fu progettato da Werner March, che sviluppò il progetto precedente di suo padre Otto March di vent'anni prima. Claerbout ha ricostruito digitalmente lo stadio e simulato il suo invecchiamento per circa mille anni, a partire dal marzo 2016. L'installazione riflette sul tempo e sul decadimento delle ideologie di fronte all'invecchiamento biologico e naturale, in contrasto con la brevità della vita umana. La mostra è aperta fino al 22 ottobre 2017 allo Schaulager, Ruchfeldstrasse 19.
Fatti principali
- David Claerbout è di Kortrijk, nato nel 1969.
- L'opera si intitola 'Olympia'.
- Il soggetto è lo Stadio Olimpico di Berlino.
- Lo stadio fu costruito per le Olimpiadi del 1936.
- Leni Riefenstahl realizzò un film su quelle Olimpiadi.
- L'architetto fu Werner March.
- Werner March sviluppò il progetto precedente di suo padre Otto March.
- Claerbout ha ricostruito digitalmente lo stadio e simulato 1000 anni di invecchiamento a partire dal marzo 2016.
- La mostra è allo Schaulager di Münchenstein, Basilea.
- La mostra è aperta fino al 22 ottobre 2017.
Entità
Artisti
- David Claerbout
- Leni Riefenstahl
- Werner March
- Otto March
Istituzioni
- Schaulager
- Artribune
Luoghi
- Kortrijk
- Basel
- Münchenstein
- Berlin
- Germany
- Switzerland