Le ricostruzioni digitali di David Claerbout alla Sean Kelly Gallery
La mostra inaugurale di David Claerbout alla Sean Kelly Gallery di New York segna la sua prima esposizione in questa sede e la prima nella città da otto anni. L'esposizione include opere video digitali che trasformano materiale fotografico di partenza. Un'opera notevole, KING (2015–16), reinterpreta l'iconica immagine del 1956 di Alfred Wertheimer che ritrae Elvis Presley nella sua casa, creando uno spazio tridimensionale dalla fotografia originale. Sebbene alcuni elementi digitali possano apparire gommosi o ricordare i videogiochi, l'opera invita gli spettatori a esplorare un momento storico. Un altro lavoro, Oil Workers (2013), raffigura operari della compagnia Shell in Nigeria che cercano riparo dalla pioggia battente sotto un cavalcavia allagato, mostrando l'abilità di Claerbout nel fondere il rallentatore con immagini fisse realistiche, rivitalizzando fotografie storiche attraverso un'attenta ricostruzione.
Fatti principali
- Prima mostra di David Claerbout alla Sean Kelly Gallery
- Prima esposizione a New York da otto anni
- Presenta il video KING (2015–16) che ricostruisce la foto di Elvis Presley del 1956 di Alfred Wertheimer
- Oil Workers (2013) ricostruisce operari della compagnia Shell nigeriana sotto la pioggia
- Le ricostruzioni digitali creano ambienti tridimensionali da immagini fisse
- Alcuni dettagli appaiono gommosi o simili a videogiochi
- Le opere sfidano la percezione tra rallentatore e riproduzione statica
- L'esposizione consente agli spettatori di camminare virtualmente attraverso fotografie storiche
Entità
Artisti
- David Claerbout
- Alfred Wertheimer
- Elvis Presley
- Bill Viola
- NOAH DILLON
Istituzioni
- Sean Kelly
- Shell company
- Sean Kelly Gallery
Luoghi
- New York
- Nigeria
- 475 Tenth Avenue
- 36th Street