David Breeze riflette su 50 anni di studi sul Vallo di Adriano
In un recente episodio del podcast di TheCollector, il dottor David Breeze, archeologo, ha discusso i suoi cinque decenni di ricerca sul Vallo di Adriano e sui confini romani. Ha spiegato che l'imperatore Adriano, riconoscendo l'alto costo della guerra e i limiti del suo esercito, decise di creare confini piuttosto che espandersi ulteriormente. La costruzione del Vallo iniziò nel 122 d.C. dopo il viaggio di Adriano in Britannia, estendendosi per 80 miglia romane (73 miglia o 117 chilometri) dal fiume Tyne al Solway Firth. Breeze ha evidenziato che il Vallo faceva parte di un complesso sistema di frontiera, con fortezze, miliari, torri di guardia e strade per gestire il movimento. Ha sottolineato che queste frontiere erano vivaci centri culturali piuttosto che semplici barriere, rivelando un mondo ricco di scambi e interazioni.
Fatti principali
- Il dottor David Breeze ha studiato il Vallo di Adriano per 50 anni.
- La costruzione del Vallo di Adriano iniziò nel 122 d.C. dopo la visita dell'imperatore Adriano in Britannia.
- Il Vallo si estende per 80 miglia romane (73 miglia o 117 chilometri) dal fiume Tyne al Solway Firth.
- Adriano decise di definire i limiti dell'impero a causa del numero di vittime della guerra e della carenza di manodopera.
- Il Vallo faceva parte di una più ampia rete di frontiera composta da fortezze, miliari, torri di guardia, strade e valichi controllati.
- Le frontiere romane erano spazi attivi in cui persone, merci e idee si muovevano tra le comunità.
- I soldati di stanza lungo il Vallo vivevano in comunità con case, officine, luoghi di culto e famiglie.
- La ricerca di Breeze sfida le rappresentazioni tradizionali dei 'barbari' oltre la frontiera.
Entità
Artisti
- David Breeze
Istituzioni
- TheCollector
Luoghi
- Britain
- River Tyne
- Solway Firth