Il 'Curatori d'assalto' di David Balzer analizza l'ascesa del curatore
Il libro di David Balzer 'Curatori d'assalto' (Johan & Levi, 2016) offre un'analisi critica e storica del ruolo del curatore nella cultura contemporanea. Balzer, scrittore e critico, sostiene che la curatela si è espansa oltre l'arte in campi come la cucina, la letteratura e lo sport, guidata dall'atto della selezione a scapito della profondità. Traccia la discendenza da Harald Szeemann a Hans-Ulrich Obrist, ritraendo Obrist come un globetrotter iper-efficiente la cui stessa vita diventa una performance curatoriale. Balzer critica il fenomeno del curatore-star, dove gli imperativi economici spesso offuscano il valore culturale. Il libro è strutturato in brevi capitoli pungenti, combinando ironia ed erudizione per sfidare la banalità del discorso culturale contemporaneo.
Fatti principali
- David Balzer è l'autore di 'Curatori d'assalto'.
- Il libro è stato pubblicato a Milano nel 2016 da Johan & Levi.
- Ha 166 pagine e costa €16.
- ISBN: 9788860101655.
- Balzer identifica Harald Szeemann come punto di partenza per la curatela moderna.
- Hans-Ulrich Obrist è presentato come punto finale dell'evoluzione curatoriale.
- Balzer critica l'instrumentalizzazione economica degli interventi culturali.
- Il libro sostiene che la curatela ora permea campi non artistici come la cucina e lo sport.
Entità
Artisti
- David Balzer
- Harald Szeemann
- Hans Ulrich Obrist
Istituzioni
- Johan & Levi
- Artribune
- cheFare
- Blow Up
- IL
- L’indice dei libri
- Pagina99
- Minima&Moralia
- Lavoro culturale
Luoghi
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