Dataland, il primo museo d'arte con AI, apre a giugno nel Grand L.A. di Gehry
Il Dataland di Refik Anadol, promosso come il primo museo d'arte con intelligenza artificiale al mondo, aprirà a giugno all'interno del complesso Grand L.A. di Frank Gehry. L'annuncio arriva mentre un nuovo articolo di Google DeepMind sostiene che i grandi modelli linguistici non raggiungeranno mai la coscienza, evidenziando un divario tra il marketing dell'IA e la scienza rigorosa. Nel frattempo, un'analisi dell'adozione rallentata di Sora si chiede perché gli strumenti creativi di IA attraggano utenti iniziali ma non riescano a trattenerli. Altre notizie: il teatro La Fenice di Venezia ha licenziato la direttrice musicale entrante Beatrice Venezi dopo che aveva criticato l'istituzione e il suo pubblico in un giornale argentino. I leader artistici di Chicago hanno dichiarato pubblicamente di non fare più affidamento sui finanziamenti federali come fonte stabile. Un testo neotestamentario del VI secolo, a lungo ritenuto perduto su pergamena riutilizzata, è stato recuperato utilizzando la tecnologia 'ghost imaging'.
Fatti principali
- Dataland apre a giugno nel complesso Grand L.A. di Frank Gehry.
- Un articolo di Google DeepMind sostiene che i LLM non saranno mai coscienti.
- L'adozione di Sora è rallentata, sollevando domande sull'utilità creativa dell'IA.
- La Fenice ha licenziato Beatrice Venezi come direttrice musicale.
- I leader artistici di Chicago non contano più sui finanziamenti federali.
- Testo neotestamentario del VI secolo recuperato tramite ghost imaging.
Entità
Artisti
- Refik Anadol
- Beatrice Venezi
Istituzioni
- Dataland
- Google DeepMind
- La Fenice
- ArtsJournal
- Artnet
- 404 Media
- The Conversation
- The Guardian
- Crain's Chicago Business
Luoghi
- Los Angeles
- United States
- Venice
- Italy
- Chicago