Dario Carratta sulla pittura, i sogni e il grottesco
In un'intervista con Artribune, il pittore italiano Dario Carratta (nato nel 1988 a Gallipoli, con base a Roma) discute il suo percorso artistico, le influenze e la filosofia. Laureato all'Accademia di Belle Arti di Roma, Carratta ha esposto in sedi come La Biennale di Venezia Teatro (2020), Richter Fine Art a Roma (2016-2018), Det Ny Kastet Museum a Thisted (2018), Katzen Art Center a Washington DC (2017) e Launch F18 Gallery a New York (2013). Cita Francisco Goya come influenza chiave. Carratta descrive la sua pittura come 'lunare o ciclica', usando la figurazione spontaneamente per comunicare attraverso immagini e simboli. Esplora l'inquietante e il grottesco, mirando a sovvertire il familiare. Il suo lavoro è nutrito da poesia, letteratura e un archivio di immagini sacre. Crede che la pittura oggi sia una 'pratica umana e spirituale' e un ritorno alla comunicazione primitiva. Carratta critica le istituzioni italiane per la mancanza di sostegno e per favorire nomi commerciabili rispetto alla qualità.
Fatti principali
- Dario Carratta è nato a Gallipoli nel 1988 e si è laureato all'Accademia di Belle Arti di Roma.
- Ha esposto a La Biennale di Venezia Teatro nel 2020.
- Il suo lavoro è stato esposto presso Richter Fine Art a Roma, Det Ny Kastet Museum a Thisted e Katzen Art Center a Washington DC.
- Carratta cita Francisco Goya come influenza primaria.
- Descrive il suo approccio pittorico come 'lunare o ciclico', variando tra esecuzione veloce e lenta.
- Usa la figurazione per creare empatia e astrazione mentale negli spettatori.
- Carratta esplora temi dell'inquietante, del grottesco e del mostruoso.
- Critica le istituzioni artistiche italiane per favorire nomi commerciabili rispetto alla qualità.
Entità
Artisti
- Dario Carratta
- Francisco Goya
Istituzioni
- Accademia di Belle Arti di Roma
- La Biennale di Venezia
- Richter Fine Art
- Det Ny Kastet Museum
- Katzen Art Center
- Launch F18 Gallery
- Artribune
Luoghi
- Gallipoli
- Rome
- Venezia
- Thisted
- Washington DC
- New York
- Basilea
- Milano
- Bucarest
- Pereto
- Italia