Dario Argento e Dylan Dog in un crossover a fumetti: 'Profondo Nero'
Il 383° numero della serie a fumetti di Dylan Dog, intitolato 'Profondo Nero', presenta una storia scritta da Dario Argento con illustrazioni di Corrado Roi e una copertina di Gigi Cavenago. La trama segue la modella Beatrix, che scompare misteriosamente, portando il protagonista in un viaggio introspettivo che rivela il lato oscuro di ogni individuo. Roberto Recchioni, curatore della serie, ha descritto l'opera come 'morbosa e romantica allo stesso tempo, violenta e delicata, divertente e terrificante, sgangherata e scriteriata, come avrebbe detto Umberto Eco, grande ammiratore sia del cinema di Argento che dei fumetti di Sclavi'. In un'intervista a La Repubblica, Argento ha dichiarato di non aver letto molti fumetti a parte Dylan Dog e Topolino da bambino, e si identifica con l'immaginario e l'attenzione ai mostri e alla diversità della serie di Sclavi, nonché con l'ironia presente in entrambi i loro lavori.
Fatti principali
- Dario Argento ha scritto la storia per il numero 383 di Dylan Dog 'Profondo Nero'
- Illustrazioni di Corrado Roi
- Copertina di Gigi Cavenago
- La storia ruota attorno alla misteriosa scomparsa della modella Beatrix
- Roberto Recchioni ha descritto l'opera come morbosa, romantica, violenta, delicata, divertente, terrificante, sgangherata e scriteriata
- Umberto Eco era un grande ammiratore sia del cinema di Argento che dei fumetti di Sclavi
- Argento ha detto di aver letto pochi fumetti, solo Topolino da bambino e successivamente Dylan Dog
- Argento si identifica con l'immaginario di Sclavi, l'attenzione ai mostri e alla diversità, e l'ironia
Entità
Artisti
- Dario Argento
- Corrado Roi
- Gigi Cavenago
- Roberto Recchioni
- Umberto Eco
- Tiziano Sclavi
Istituzioni
- Dylan Dog
- La Repubblica
- Artribune