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Mostre Doppie di Daria Dmytrenko e Caroline Achaintre alla Galleria Secci, Milano

exhibition · 2026-04-26

La Galleria Secci di Milano presenta due mostre personali concomitanti curate da Chiara Guidi. Caroline Achaintre (Tolosa, 1969) inaugura "Achaintre, Après Achaintre", la sua prima personale italiana. L'artista, cresciuta in Germania e con base a Londra, lavora con materiali diversi e accuratamente selezionati, creando un dialogo attraverso forme e colori. Le sue opere tridimensionali su larga scala evocano la natura con tonalità vivaci e forme primitive, dominando lo spazio con una presenza magnetica. Daria Dmytrenko (Dnipropetrovsk, 1993), rappresentata dalla galleria, presenta "Who's Afraid of the Dark". L'artista ucraina esplora il subconscio attraverso il colore e la sfumatura, usando la pittura come linguaggio per sorprendere prima se stessa. Le sue tele traducono un flusso di coscienza non scritto in tratti decisi, dando vita a creature antropomorfe e figure mitologiche che immergono lo spettatore nel suo mondo. Entrambe le mostre si tengono contemporaneamente alla Galleria Secci, Milano.

Fatti principali

  • La Galleria Secci di Milano ospita due mostre personali curate da Chiara Guidi.
  • 'Achaintre, Après Achaintre' di Caroline Achaintre è la sua prima personale italiana.
  • Achaintre è nata a Tolosa nel 1969, cresciuta in Germania e con base a Londra.
  • Achaintre utilizza materiali diversi e accuratamente selezionati nelle sue opere tridimensionali su larga scala.
  • 'Who's Afraid of the Dark' di Daria Dmytrenko esplora il subconscio attraverso il colore.
  • Dmytrenko è nata a Dnipropetrovsk nel 1993 ed è rappresentata dalla Galleria Secci.
  • I dipinti di Dmytrenko presentano creature antropomorfe e figure mitologiche.
  • Entrambe le mostre sono in corso alla Galleria Secci di Milano.

Entità

Artisti

  • Caroline Achaintre
  • Daria Dmytrenko

Istituzioni

  • Galleria Secci

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Toulouse
  • France
  • Germany
  • London
  • United Kingdom
  • Dnipropetrovsk
  • Ukraine

Fonti