ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

'Géopolitique de l’oubli' di Daphné Le Sergent al Jeu de Paume

exhibition · 2026-04-24

Daphné Le Sergent presenta il secondo movimento del suo ciclo, 'Géopolitique de l’oubli', nell'ambito del programma Satellite 11 curato da Agnès Violeau con il titolo 'NOVLANGUE_'. La mostra si svolge dal 5 giugno al 23 settembre 2018 al Jeu de Paume di Parigi. Le Sergent, nata nel 1975 a Seul, Corea del Sud, e con base a Parigi, esplora il vocabolario 'Classe C' del romanzo '1984' di George Orwell — il linguaggio tecnico — nel contesto del diluvio di dati. Il suo lavoro, radicato in un doppio background culturale, indaga la schize e la deterritorializzazione attraverso tecniche di montaggio, cut-up e cancellazione. Esamina la costruzione dell'identità e il paesaggio di confine come fenomeno percettivo simile a uno schermo. La mostra presenta frammenti di testo, disegni suddivisi, dittici fotografici e sequenze video che mettono in discussione le linee di soggettività che attraversano l'immagine.

Fatti principali

  • Titolo della mostra: Géopolitique de l’oubli
  • Parte del programma Satellite 11
  • Curata da Agnès Violeau
  • Titolo del programma: NOVLANGUE_
  • Dal 5 giugno al 23 settembre 2018
  • Sede: Jeu de Paume, Parigi
  • Artista: Daphné Le Sergent
  • Nata nel 1975 a Seul, Corea del Sud
  • Vive e lavora a Parigi
  • Riferimenti a '1984' di George Orwell e al vocabolario Classe C

Entità

Artisti

  • Daphné Le Sergent

Istituzioni

  • Jeu de Paume

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Seoul
  • South Korea

Fonti