'Géopolitique de l’oubli' di Daphné Le Sergent al Jeu de Paume
Daphné Le Sergent presenta il secondo movimento del suo ciclo, 'Géopolitique de l’oubli', nell'ambito del programma Satellite 11 curato da Agnès Violeau con il titolo 'NOVLANGUE_'. La mostra si svolge dal 5 giugno al 23 settembre 2018 al Jeu de Paume di Parigi. Le Sergent, nata nel 1975 a Seul, Corea del Sud, e con base a Parigi, esplora il vocabolario 'Classe C' del romanzo '1984' di George Orwell — il linguaggio tecnico — nel contesto del diluvio di dati. Il suo lavoro, radicato in un doppio background culturale, indaga la schize e la deterritorializzazione attraverso tecniche di montaggio, cut-up e cancellazione. Esamina la costruzione dell'identità e il paesaggio di confine come fenomeno percettivo simile a uno schermo. La mostra presenta frammenti di testo, disegni suddivisi, dittici fotografici e sequenze video che mettono in discussione le linee di soggettività che attraversano l'immagine.
Fatti principali
- Titolo della mostra: Géopolitique de l’oubli
- Parte del programma Satellite 11
- Curata da Agnès Violeau
- Titolo del programma: NOVLANGUE_
- Dal 5 giugno al 23 settembre 2018
- Sede: Jeu de Paume, Parigi
- Artista: Daphné Le Sergent
- Nata nel 1975 a Seul, Corea del Sud
- Vive e lavora a Parigi
- Riferimenti a '1984' di George Orwell e al vocabolario Classe C
Entità
Artisti
- Daphné Le Sergent
Istituzioni
- Jeu de Paume
Luoghi
- Paris
- France
- Seoul
- South Korea
Fonti
- artpress —