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Tribunale danese ordina a Volkswagen di pagare 260.000 dollari ad Ai Weiwei per uso non autorizzato dell'opera in uno spot

other · 2026-04-27

Un tribunale danese si è pronunciato a favore dell'artista Ai Weiwei in una causa per violazione del copyright contro Volkswagen, ordinando alla casa automobilistica di pagare 1,75 milioni di corone danesi (260.000 dollari) per aver riprodotto la sua opera 'Soleil Levant' senza autorizzazione in una pubblicità della nuova Polo. L'opera, creata nel 2017 per la Giornata Mondiale del Rifugiato, consiste in 3.500 giubbotti di salvataggio installati sulla parete esterna del Kunsthal Charlottenborg di Copenaghen. Il tribunale ha stabilito che Volkswagen ha violato sia i diritti morali che quelli economici. L'artista Gianluca Costantini ha illustrato alcune fasi del processo con il consenso di Ai Weiwei. Un caso simile si è verificato negli Stati Uniti nel 2018, quando Anish Kapoor si è opposto pubblicamente alla riproduzione del suo 'Cloud Gate' in un video della National Rifle Association. L'articolo, scritto dall'avvocato Raffaella Pellegrino, discute i precedenti legali in Italia, incluse le sentenze dei tribunali di Palermo e Firenze che hanno sanzionato riproduzioni non autorizzate del Teatro Massimo e del David di Michelangelo per scopi commerciali. Pellegrino sottolinea che la riproduzione di opere protette da copyright o del patrimonio culturale nella pubblicità richiede un'autorizzazione esplicita, poiché la giurisprudenza è costantemente a favore degli autori.

Fatti principali

  • Un tribunale danese ha ordinato a Volkswagen di pagare 1,75 milioni di DKK (260.000 dollari) ad Ai Weiwei per aver utilizzato la sua opera 'Soleil Levant' in uno spot della Polo senza autorizzazione.
  • L'opera 'Soleil Levant' è stata creata nel 2017 per la Giornata Mondiale del Rifugiato e consiste in 3.500 giubbotti di salvataggio sul Kunsthal Charlottenborg di Copenaghen.
  • L'artista Gianluca Costantini ha illustrato alcune fasi del processo con l'accordo di Ai Weiwei.
  • Nel 2018, Anish Kapoor si è opposto pubblicamente all'uso del suo 'Cloud Gate' in un video della NRA.
  • I tribunali italiani di Palermo e Firenze hanno sanzionato riproduzioni non autorizzate del Teatro Massimo e del David di Michelangelo per la pubblicità.
  • L'articolo è di Raffaella Pellegrino, avvocato specializzato in diritto d'autore.
  • La riproduzione di opere protette da copyright in spazi pubblici per scopi commerciali richiede il permesso dell'autore.
  • I precedenti legali sono costantemente a favore degli autori in tali casi.

Entità

Artisti

  • Ai Weiwei
  • Gianluca Costantini
  • Anish Kapoor
  • Michelangelo

Istituzioni

  • Volkswagen
  • Kunsthal Charlottenborg
  • National Rifle Association
  • Banca Popolare del Mezzogiorno
  • Artribune
  • Tribunale di Palermo
  • Tribunale di Firenze

Luoghi

  • Copenhagen
  • Denmark
  • Palermo
  • Italy
  • Florence
  • United States

Fonti