‘The Rebirthing Room’ di Danielle Brathwaite-Shirley allo Studio Voltaire fonde videogiochi e archivio trans nero
Allo Studio Voltaire di Londra, l'installazione interattiva di Danielle Brathwaite-Shirley, ‘The Rebirthing Room’ (2024), promuove un ambiente pro-nero e pro-trans attraverso l'utilizzo di elementi videoludici. I partecipanti interagiscono con sei demoni — insicurezza, ansia, paura del fallimento, intolleranza, dipendenza e bassa autostima — controllati da una figura incappucciata. L'installazione incorpora grafiche RPG anni '90 e storie di traumi personali, offrendo sia messaggi trasformativi che spunti critici. Questo progetto amplia gli sforzi di Brathwaite-Shirley di archiviare le narrative trans nere, precedentemente presentate in ‘Blacktransarchive.com’ (2020) e ‘Blacktransrevolution.com’ (2023). Le sue opere precedenti includono ‘Get Home Safe’ (2022) e sculture esposte alla Biennale di Helsinki 2023. La mostra è aperta fino al 28 aprile, sottolineando la fusione tra esperienze digitali e reali.
Fatti principali
- Danielle Brathwaite-Shirley ha creato ‘The Rebirthing Room’ nel 2024
- L'installazione è visibile allo Studio Voltaire di Londra fino al 28 aprile
- I giocatori affrontano sei demoni: ansia, insicurezza, paura del fallimento, intolleranza, dipendenza e bassa autostima
- Il gioco utilizza un controller che ricorda una figura incappucciata con rosario
- La pratica di Brathwaite-Shirley archivia l'esperienza trans nera attraverso la tecnologia
- Opere precedenti includono ‘Blacktransarchive.com’ (2020) e ‘Blacktransrevolution.com’ (2023)
- ‘Get Home Safe’ (2022) è stata esposta alla David Kordansky Gallery di Los Angeles
- Le sculture sono state presentate alla Biennale di Helsinki 2023 sull'isola di Vallisaari
Entità
Artisti
- Danielle Brathwaite-Shirley
- Marsha P. Johnson
- Mary Jones
- Janet Mock
Istituzioni
- Studio Voltaire
- David Kordansky Gallery
- Helsinki Biennial
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Los Angeles
- United States
- Helsinki
- Finland
- Vallisaari