Installazione video a 27 monitor 'Line in the Sand' di Daniele Spanò
Daniele Spanò ha creato 'Line in the Sand', un'installazione video a 27 canali per il Made in NY Media Centre di New York, commissionata da Cyfest San Pietroburgo. L'opera esplora il rapporto tra corpo e spazio nel regno digitale, utilizzando 27 monitor disposti in una linea di 7 metri. I performer impattano una superficie di vetro antiproiettile, con suoni originali registrati sul set e perfezionati dal sound-artist Gup Alcaro. La pratica di Spanò passa dalla proiezione al monitor, trattando lo schermo come una trappola che separa il reale dall'immaginario. L'installazione, mostrata nel 2019, costringe gli spettatori a navigare prospettive multiple a causa della scarsa profondità della galleria. Spanò cita influenze da Gary Hill, Studio Azzurro e i maestri Rodolfo Fiorenza, Sandro Sanna, Francesco Calcagnini. Critica il fallimento del mondo dell'arte nell'abbracciare i linguaggi digitali durante la pandemia, riducendo la virtualità a un simulacro di insicurezze. Il progetto 'HUMANS. Video-ritratti della società contemporanea', curato da Giovanni Viceconte, presenta videoarte e performance in capitoli tematici (es. Malessere, Lockdown) che riflettono sul malessere contemporaneo e l'isolamento dovuto al COVID-19.
Fatti principali
- Daniele Spanò ha creato 'Line in the Sand', un'installazione video a 27 canali.
- L'installazione è stata commissionata da Cyfest San Pietroburgo.
- È stata esposta al Made in NY Media Centre di New York nel 2019.
- L'opera utilizza 27 monitor in una linea di 7 metri.
- I performer impattano una superficie di vetro antiproiettile; i suoni sono registrazioni originali.
- Il sound-artist Gup Alcaro ha perfezionato l'audio.
- Le influenze di Spanò includono Gary Hill, Studio Azzurro e i maestri Rodolfo Fiorenza, Sandro Sanna, Francesco Calcagnini.
- Il progetto 'HUMANS. Video-ritratti della società contemporanea' è curato da Giovanni Viceconte.
- HUMANS esplora temi di isolamento e malessere dovuti al COVID-19.
- Spanò critica il fallimento del mondo dell'arte nell'abbracciare i linguaggi digitali durante la pandemia.
Entità
Artisti
- Daniele Spanò
- Gary Hill
- Studio Azzurro
- Rodolfo Fiorenza
- Sandro Sanna
- Francesco Calcagnini
- Gup Alcaro
- Giovanni Viceconte
- Takeshi Kitano
- Andrea Aquilanti
Istituzioni
- Made in NY Media Centre
- Cyfest
- Fondazione Romaeuropa
- DigitaLife
- Le Fresnoy – Studio national des arts contemporains
- Elektra – BIAN International Art Festival Biennial
- Cafesjian Center for the Arts
- Ambasciata Italiana in Armenia
- Festival dei Due Mondi
- Artribune
Luoghi
- New York
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