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Daniele Spanò e Luca Brinchi: 'Aminta' reinterpreta il dramma pastorale di Tasso con i multimedia

exhibition · 2026-05-05

L''Aminta' di Daniele Spanò e Luca Brinchi è un'installazione-performance ibrida contemporanea che reinterpreta il dramma pastorale di Torquato Tasso. L'opera rispetta la trama e la cronologia originali, suddivisa in cinque atti con un prologo, con i personaggi di Silvia, Aminta, Tirsi, Dafne e un satiro antagonista, oltre a un coro. Tuttavia, la drammaturgia, sviluppata con Erika Z. Galli e Martina Ruggeri (Industria Indipendente), rompe l'unità di spazio e tempo, sostituendo gli attori dal vivo con schermi e altoparlanti. Il coro diventa bocche proiettate su stoffe mosse da ventilatori. Aminta (Lorenzo Anzuini) e Silvia (Clelia Scarpellini) appaiono come ritratti video, le loro voci stratificate con la musica elettronica di Franz Rosati. Dafne e Tirsi sono altoparlanti mobili che fungono da metronomi. Gli attori dal vivo appaiono solo due volte: Brinchi si tatua il motto 'S'ei piace, ei lice' sulla mano, e il culturista Davide Pioggia interpreta il satiro che lega Silvia a un albero. La violenza è distillata attraverso muscoli allenati che controllano il flusso sanguigno. L'opera è stata presentata in prima assoluta al Teatro di Roma.

Fatti principali

  • Daniele Spanò e Luca Brinchi hanno creato 'Aminta', un'installazione-performance ibrida.
  • L'opera reinterpreta il dramma pastorale 'Aminta' di Torquato Tasso.
  • Segue la trama e la cronologia originali, suddivisa in cinque atti con un prologo.
  • I personaggi includono Silvia, Aminta, Tirsi, Dafne e un satiro antagonista.
  • La drammaturgia è stata sviluppata con Erika Z. Galli e Martina Ruggeri (Industria Indipendente).
  • Gli attori dal vivo sono in gran parte sostituiti da schermi e altoparlanti.
  • Il coro è proiettato come bocche su stoffe mosse da ventilatori.
  • Aminta (Lorenzo Anzuini) e Silvia (Clelia Scarpellini) appaiono come ritratti video.
  • Le voci sono stratificate con la musica elettronica di Franz Rosati.
  • Dafne e Tirsi sono altoparlanti mobili che fungono da metronomi.
  • Gli attori dal vivo appaiono solo due volte: Brinchi si tatua il motto 'S'ei piace, ei lice' sulla mano, e il culturista Davide Pioggia interpreta il satiro che lega Silvia a un albero.
  • La performance è stata presentata in prima assoluta al Teatro di Roma.

Entità

Artisti

  • Daniele Spanò
  • Luca Brinchi
  • Torquato Tasso
  • Erika Z. Galli
  • Martina Ruggeri
  • Franz Rosati
  • Lorenzo Anzuini
  • Clelia Scarpellini
  • Michele Degirolamo
  • Flaminia Cuzzoli
  • Davide Pioggia

Istituzioni

  • Industria Indipendente
  • Teatro di Roma
  • Artribune

Luoghi

  • Roma
  • Italy

Fonti