Pastorale di Daniele Ninarello: Coreografare la Temporalità Queer e il Gesto Collettivo
Il 19 maggio, al Teatro Franco Parenti di Milano, il coreografo Daniele Ninarello ha presentato Pastorale nell'ambito del festival Più che Danza!. L'opera esplora il corpo come ricettacolo di conoscenza e nuovi paesaggi, traendo ispirazione dall'opera di Paul Klee Pastorale (Ritmo). Include un rettangolo aureo progettato da Gianni Staropoli, una linea di basso continua creata dal compositore Dan Kinzelman, e vede quattro interpreti impegnati nella scrittura di gesti collettivi. Ninarello sostiene un'unità non gerarchica, creando uno spazio di transizione che sospende l'identità e sfida il tempo convenzionale attraverso una lente queer. Pastorale sarà rappresentata il 19 e 20 giugno al Fertili Terreni Teatro di Torino, nonché ai festival Inequilibrio e Kilowatt. La coreografia dura 50 minuti, evidenziando momenti di pausa e silenzio.
Fatti principali
- Daniele Ninarello ha presentato Pastorale il 19 maggio al Teatro Franco Parenti di Milano, durante il festival Più che Danza!.
- Il titolo fa riferimento al dipinto Pastorale (Ritmo) di Paul Klee.
- La scenografia di Gianni Staropoli include un rettangolo aureo.
- Musica composta da Dan Kinzelman, che evoca world music e Moondog.
- Quattro interpreti sono impegnati nella scrittura di gesti collettivi.
- La performance dura circa 50 minuti.
- Pastorale sarà rappresentata il 19-20 giugno al Fertili Terreni Teatro di Torino e ai festival Inequilibrio (Armunia) e Kilowatt (Sansepolcro).
- Ispirata a Nombres di Philippe Sollers, l'opera presenta una temporalità queer.
Entità
Artisti
- Daniele Ninarello
- Paul Klee
- Gianni Staropoli
- Dan Kinzelman
- Moondog
- Philippe Sollers
- Alessia Prati
Istituzioni
- Teatro Franco Parenti
- Più che Danza!
- Fertili Terreni Teatro
- Inequilibrio
- Kilowatt
- Artribune
- Università IUAV di Venezia
- MiamiSafari
Luoghi
- Milan
- Italy
- Turin
- Armunia
- Sansepolcro
- Pietrasanta