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Il 'Vertigo (Ligo)' di Daniele Genadry da In Situ-Fabienne Leclerc confonde pittura e fotografia

exhibition · 2026-04-24

Il primo episodio di una serie che mostra la vivacità delle gallerie durante la pandemia presenta l'opera 'Vertigo (Ligo)' di Daniele Genadry presso In Situ-Fabienne Leclerc a Romainville, visitabile fino al 31 ottobre 2020. Questo pezzo, che raffigura un paesaggio libanese, fonde elementi di pittura e fotografia. Genadry, cresciuta in una famiglia libanese vicino a Baltimora e residente a Beirut dal 2015, utilizza immagini da telefono cellulare per esprimere l'indicibile. Afferma: 'La fotografia ferma tutta la vita in un'immagine. La pittura... riempie i vuoti di una fotografia.' Il suo lavoro include bordi bianchi e silhouette eteree, completati da due rettangoli bianchi che creano equilibrio. Genadry sovrappone fotografie per suggerire movimento, attingendo a una tavolozza di colori che ricorda gli impressionisti, mentre fa anche cenno all'astrazione americana.

Fatti principali

  • Il dipinto 'Vertigo (Ligo)' di Daniele Genadry è presentato nel primo episodio di una serie di artpress.
  • L'opera è esposta presso In Situ-Fabienne Leclerc a Romainville fino al 31 ottobre 2020.
  • Genadry è cresciuta vicino a Baltimora in una famiglia libanese e ha trasferito il suo studio a Beirut nel 2015.
  • I suoi dipinti si basano su fotografie scattate con il telefono.
  • Dichiara che la pittura riempie i vuoti di una fotografia e mostra ciò che non è visibile.
  • La composizione include due rettangoli bianchi e due linee verticali che fanno riferimento a Barnett Newman.
  • La sua tavolozza include rosa, viola e azzurro cielo, evocando l'Impressionismo.
  • Cita Robert Ryman e Barnett Newman come influenze.

Entità

Artisti

  • Daniele Genadry
  • Robert Ryman
  • Barnett Newman

Istituzioni

  • In Situ-Fabienne Leclerc
  • artpress

Luoghi

  • Romainville
  • France
  • Baltimore
  • United States
  • Beirut
  • Lebanon

Fonti