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Il collage di 212 romanzi di Daniela Comani a Studio G7, Bologna

exhibition · 2026-04-27

La mostra di Daniela Comani 'The Beginning The End' presso Studio G7 a Bologna (2020-2021) presenta un collage testuale composto dalle prime e ultime frasi di 212 romanzi, riassemblate in due nuove narrazioni. Il progetto, iniziato nel 2014, utilizza libri provenienti dalla sua biblioteca personale, da biblioteche e dagli scaffali di amici, concentrandosi su opere in cui è possibile l'inversione di genere nei titoli (ad esempio, 'La straniera' da 'Lo straniero'). L'installazione include un libro fronte-retro, un dittico dei due testi e una grande stampa (220x390 cm) che mostra tutte le 424 schede d'archivio in tre lingue. Comani discute il suo rapporto con i libri, l'influenza di 'Uncreative Writing' di Kenneth Goldsmith e della poesia parlata di Amanda Gorman, e il più ampio cambiamento culturale verso la comunicazione scritta tramite smartphone e social media. Cita i collage di parole di Herta Müller e la mostra 'Political Affairs – Language is not innocent' (Kunstverein in Hamburg, 2019) come ispirazioni. L'opera è descritta come un' 'anti-opera' che contiene molteplici galassie di finzione, creando un autoritratto autoriale attraverso frasi prese in prestito.

Fatti principali

  • La mostra 'The Beginning The End' di Daniela Comani è esposta a Studio G7, Bologna, 2020-2021.
  • L'opera consiste in 212 incipit e 212 frasi finali di romanzi, riassemblati in due testi.
  • Il progetto è iniziato nel 2014, crescendo lentamente mentre Comani leggeva e raccoglieva citazioni.
  • L'installazione include un libro fronte-retro, un dittico (70x50 cm ciascuno) e una grande stampa (220x390 cm) di 424 schede d'archivio.
  • L'inversione di genere dei titoli è un criterio chiave, ad esempio 'La straniera' da 'Lo straniero'.
  • Comani cita 'Uncreative Writing' di Kenneth Goldsmith e la poesia di Amanda Gorman come contesto rilevante.
  • Fa riferimento ai collage di parole di Herta Müller e alla mostra 'Political Affairs – Language is not innocent' (Kunstverein in Hamburg, 2019).
  • Il testo è considerato un autoritratto autoriale, con frasi prese in prestito come strumenti.

Entità

Artisti

  • Daniela Comani
  • Kenneth Goldsmith
  • Amanda Gorman
  • Sylvia Plath
  • Herta Müller
  • José Saramago
  • Franz Kafka
  • Bruno Munari
  • Marcel Duchamp
  • Tomaso Binga
  • Ugo Rondinone
  • John Giorno
  • Ethel Rosenberg
  • Julius Rosenberg

Istituzioni

  • Studio G7
  • Galleria Studio G7
  • NOT Editions
  • MART
  • Palais de Tokyo
  • Kunstverein in Hamburg
  • Artribune

Luoghi

  • Bologna
  • Italy
  • Rovereto
  • Paris
  • Amburgo
  • Hamburg
  • Germany

Fonti