Daniela Angelucci su Cinema, Filosofia e l'Arte della Realtà
In un'intervista con Artribune, la teorica del cinema Daniela Angelucci discute la storia intrecciata di cinema e filosofia, sostenendo che le origini tecniche del cinema e la sua iniziale incertezza artistica hanno stimolato una riflessione teorica che ne ha plasmato lo sviluppo. Distingue tra approcci analitici (anglo-americani) e continentali alla filosofia del cinema, sostenendo una prospettiva estetica che consideri l'intera esperienza cinematografica – inclusi spettatorialità e visione – piuttosto che usare i film semplicemente come esempi. Angelucci affronta l'evoluzione dello status artistico del cinema, notando che la distinzione tra cinema d'autore e di intrattenimento si è offuscata, citando Quentin Tarantino come esempio. Si confronta con la visione di Pier Paolo Pasolini del cinema come 'linguaggio naturale del mondo', enfatizzandone le fondamenta poetiche e irrazionali. Sul rapporto tra cinema e realtà, sostiene che anche il cinema realista richiede stilizzazione, riferendosi ad André Bazin e Cesare Zavattini. Angelucci discute l'influenza di Henri Bergson sulla filosofia del cinema, in particolare il concetto di durata come flusso vitale. Evidenzia i contributi di Gilles Deleuze, specialmente l''immagine-tempo' e l'idea del cinema come pratica creativa affine alla filosofia, capace di rivelare l'immanenza pura e le forze vitali. L'intervista è stata condotta da Davide Dal Sasso.
Fatti principali
- Daniela Angelucci è una teorica del cinema intervistata da Artribune.
- Sostiene che le origini tecniche del cinema hanno stimolato il discorso teorico.
- Angelucci distingue tra filosofia del cinema analitica e continentale.
- Sostiene un approccio estetico all'esperienza cinematografica.
- La distinzione tra cinema d'autore e di intrattenimento si è offuscata; Tarantino è un esempio.
- Pasolini vedeva il cinema come il linguaggio naturale del mondo.
- Il cinema realista richiede stilizzazione, secondo Bazin e Zavattini.
- I concetti di Deleuze includono l'immagine-tempo e il cinema come pratica creativa.
- La durata di Bergson influenza la filosofia del cinema.
- Intervista condotta da Davide Dal Sasso.
Entità
Artisti
- Daniela Angelucci
- Quentin Tarantino
- Pier Paolo Pasolini
- André Bazin
- Cesare Zavattini
- Henri Bergson
- Gilles Deleuze
- Jean-Paul Sartre
- Christian Metz
- Davide Dal Sasso
Istituzioni
- Artribune
- Quodlibet
- Carocci
- Scuola IMT Alti Studi Lucca
Luoghi
- Italy