Daniel Schlier: Dipingere tra due acque
Il lavoro di Daniel Schlier, presentato su artpress, esplora un approccio vario e dissociato alle tecniche e alle forme espressive. La sua pittura attinge a tecniche popolari, convenzionali e persino accademiche, con riferimenti espliciti ad artisti come Brueghel, Picabia e Warhol. Le teste di Schlier sviluppano esagerazione, stranezza, ansia e affettazione, a cui annette oggetti, pietre, animali, veicoli, ponti, armi e altro ancora. L'articolo, pubblicato il 1° settembre 1997, presenta il metodo di Schlier di integrare gli antagonismi in un tessuto più lasso per evitare rotture.
Fatti principali
- Daniel Schlier varia e dissocia tecniche e forme espressive.
- La sua pittura attinge a tecniche popolari, convenzionali e accademiche.
- I riferimenti includono Brueghel, Picabia e Warhol.
- Le sue teste sviluppano esagerazione, stranezza, ansia e affettazione.
- Annette oggetti, pietre, animali, veicoli, ponti e armi.
- L'articolo è stato pubblicato su artpress il 1° settembre 1997.
Entità
Artisti
- Daniel Schlier
- Brueghel
- Picabia
- Warhol
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —