Daniel Mesguich sull'interpretazione e la libertà teatrale
Daniel Mesguich, direttore del Théâtre La Métaphore, discute la libertà artistica, la vocazione letteraria e il ruolo del teatro nell'affrontare la complessità contemporanea. Il teatro, fondato nel 1991 e precedentemente noto come Théâtre La Salamandre sotto la direzione di Gildas Bourdet, è sovvenzionato e si rivolge a un vasto pubblico con una missione pedagogica simile a quella di un museo. In un'intervista con Jacques Henric, Mesguich riflette sull'assenza di memoria nella regia, le sue scelte testuali e la capacità del teatro di confrontarsi con il mondo moderno.
Fatti principali
- Daniel Mesguich è sia regista che direttore del Théâtre La Métaphore.
- Il teatro è stato fondato con il nome attuale nel 1991.
- In precedenza era conosciuto come Théâtre La Salamandre sotto la direzione di Gildas Bourdet.
- Il teatro è sovvenzionato e si rivolge a un vasto pubblico con una funzione pedagogica.
- Jacques Henric ha intervistato Mesguich per l'articolo.
- Gli argomenti includono la libertà artistica, la vocazione letteraria e teatrale e la complessità contemporanea.
- Mesguich ha discusso l'assenza di memoria nella regia.
- L'intervista ha anche trattato le scelte testuali di Mesguich.
Entità
Artisti
- Daniel Mesguich
- Gildas Bourdet
- Jacques Henric
Istituzioni
- Théâtre La Métaphore
- Théâtre La Salamandre
- artpress
Fonti
- artpress —