Il 'NOVO' di Daniel Foucard Tratta la Poesia come Codice Economico
In 'NOVO', Daniel Foucard affronta la poesia come un codice utilizzato in una relazione puramente economica, rifiutando la feticizzazione del linguaggio. L'opera si presenta come un nuovo contratto sociale tra 'NOUS' e 'VOUS', con i personaggi Silke, Mark e Sophie che fungono da testimoni di dichiarazioni su sesso, cibo, consumo e lavoro. La poesia di Foucard ha la semplicità discorsiva di una dissertazione matematica, privilegiando l'immediatezza rispetto ai dibattiti storici o generazionali. Evita conflitto e negazione, presentando un linguaggio poetico affermativo e neutro, contemporaneo e urbano, descritto come 'ignorante' e 'incompetente'. Il poeta sostiene che la conoscenza è un database liberamente accessibile, non un prodotto di sforzo o trasmissione. Pubblicato da Al Dante / Éd. Léo Scheer, la recensione di Laurent Goumarre è apparsa su artpress nel maggio 2003.
Fatti principali
- Il 'NOVO' di Daniel Foucard tratta la poesia come un codice economico.
- L'opera è strutturata come un contratto sociale tra 'NOUS' e 'VOUS'.
- I personaggi Silke, Mark e Sophie agiscono come testimoni.
- I temi includono sesso, cibo, consumo e lavoro.
- Lo stile di Foucard è descritto come avente la semplicità di una dissertazione matematica.
- La poesia rifiuta i conflitti storici e generazionali.
- La conoscenza è presentata come un database liberamente accessibile.
- Pubblicato da Al Dante / Éd. Léo Scheer.
- Recensione di Laurent Goumarre su artpress, maggio 2003.
Entità
Artisti
- Daniel Foucard
- Silke
- Mark
- Sophie
Istituzioni
- Al Dante
- Éd. Léo Scheer
- artpress
Fonti
- artpress —