Scritti di Daniel Caux sulla musica araba raccolti postumi
Un nuovo libro, 'Les Mille et Un Trésors des musiques arabes', raccoglie gli scritti pionieristici del giornalista francese Daniel Caux sulla musica araba, originariamente pubblicati sotto lo pseudonimo Ali Charlie su Charlie mensuel dal 1974 al 1976. Caux, morto nel luglio 2008, era celebrato come specialista di musica d'avanguardia ma anche il primo giornalista francese a occuparsi di musica araba. Le sue rubriche coprivano un'ampia gamma di stili, da Oum Kalthoum ai gruppi hippie marocchini come Jil Jilala. La raccolta, curata da Tewfik Hakem e pubblicata da Le Grand Souffle, realizza l'ultimo desiderio di Caux, sostenuto dalla vedova Jacqueline Caux. Gli articoli documentano la scena musicale underground di Barbès negli anni '60 e '70, evidenziando il punto cieco culturale degli appassionati di jazz francesi verso la musica nordafricana.
Fatti principali
- Daniel Caux è morto nel luglio 2008.
- Scriveva sotto lo pseudonimo Ali Charlie.
- Le sue rubriche apparivano su Charlie mensuel dal 1974 al 1976.
- È stato il primo giornalista francese a scrivere di musica araba.
- Il libro si intitola 'Les Mille et Un Trésors des musiques arabes'.
- L'editore è Le Grand Souffle.
- Il curatore è Tewfik Hakem.
- La vedova Jacqueline Caux ha sostenuto il progetto.
Entità
Artisti
- Daniel Caux
- Ali Charlie
- Delfeil de Ton
- Wolinski
- Oum Kalthoum
- Jil Jilala
- Jacqueline Caux
- Tewfik Hakem
Istituzioni
- Charlie mensuel
- Le Grand Souffle
Luoghi
- France
- Barbès
- Tunis
- Algeria
- Morocco
- Tunisia
Fonti
- artpress —