Il concetto di in situ di Daniel Buren diventa un luogo comune
Il concetto di in situ, originariamente teorizzato e pionierizzato da Daniel Buren come critica radicale dello spazio espositivo, è diventato la modalità obbligatoria di presentazione delle opere d'arte contemporanee. Quella che un tempo era un'installazione site-specific che sfidava le norme istituzionali si è trasformata in un luogo comune, riproducendo uno spazio illusionistico anziché perturbarlo.
Fatti principali
- Daniel Buren ha teorizzato e pionierizzato il concetto di in situ.
- L'in situ serviva originariamente come critica radicale dello spazio espositivo.
- Il concetto è diventato la modalità obbligatoria di presentazione delle opere d'arte.
- Il genio del luogo ha lasciato il posto a un luogo comune sulla scena dell'arte contemporanea.
- L'in situ ora riproduce uno spazio illusionistico.
- L'articolo è stato pubblicato su artpress nel giugno 1989.
Entità
Artisti
- Daniel Buren
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —