L'opera 'Contre-architecture' di Daniel Buren e la mostra 'Out-of-Sync' del Mudam esplorano tempo e spazio
Al Mudam Luxembourg, l'installazione di Daniel Buren 'Architecture, contre-architecture : transposition' (9 ottobre 2010 – 22 maggio 2011) risponde al progetto museale di Ieoh Ming Pei replicando il più piccolo tetto di vetro a campana sotto quello più grande del Grand Hall, creando un mise en abyme. Telai colorati proiettano pattern effimeri con la luce mutevole. Contemporaneamente, la mostra collettiva 'Out-of-Sync. The Paradoxes of Time' (17 febbraio – 22 maggio 2011) presenta opere di Dan Graham, Bruce Nauman, Hiroshi Sugimoto, Tony Conrad, Laurent Montaron, Anri Sala, David Claerbout e Manon de Boer, esplorando la desincronizzazione e la coesistenza temporale. Opere chiave includono 'Lip Sync' (1969) di Nauman, 'Present Continuous Past(s)' (1974) di Graham e 'After Three Minutes' (2007) di Sala. La mostra approfondisce i divari meccanici, fisici e psicologici nei sistemi di registrazione, dalle fotografie a lunga esposizione dei teatri di Sugimoto alla pellicola alterata di Conrad. L'installazione di Buren, con la sua contrazione spaziale e dilatazione temporale, funge da prologo alla mostra.
Fatti principali
- L'installazione di Daniel Buren 'Architecture, contre-architecture : transposition' al Mudam Luxembourg dal 9 ottobre 2010 al 22 maggio 2011.
- L'installazione replica il più piccolo tetto di vetro a campana sotto quello più grande del Grand Hall, creando un mise en abyme.
- Telai colorati proiettano pattern effimeri con la luce mutevole.
- La mostra collettiva 'Out-of-Sync. The Paradoxes of Time' si svolge dal 17 febbraio al 22 maggio 2011.
- La mostra include opere di Dan Graham, Bruce Nauman, Hiroshi Sugimoto, Tony Conrad, Laurent Montaron, Anri Sala, David Claerbout e Manon de Boer.
- È presente 'Lip Sync' (1969) di Bruce Nauman, che esplora la desincronizzazione tra immagine e suono.
- Nel seminterrato è esposta 'Present Continuous Past(s)' (1974) di Dan Graham.
- 'After Three Minutes' (2007) di Anri Sala giustappone persistenza retinica e registrazione meccanica.
- La serie 'Theaters' di Hiroshi Sugimoto utilizza la fotografia a lunga esposizione per condensare interi film.
- 'Yellow Movie 1/12-13/73' (1973) di Tony Conrad altera il supporto della pellicola.
- 'Melancholia' (2005) di Laurent Montaron riutilizza un eco a nastro Roland RE-201.
- 'Untitled (Man under Arches)' (2000) di David Claerbout presenta l'apparizione ritardata di una figura.
- Il Mudam è costruito sui resti di un vecchio forte, progettato da Ieoh Ming Pei.
- Altre mostre di Buren nel 2011: 'Échos, travaux in situ' al Centre Pompidou Metz (8 maggio – 9 settembre) e al Centre d'art contemporain, chapelle Jeanne d'Arc, Thouars (estate 2011).
Entità
Artisti
- Daniel Buren
- Ieoh Ming Pei
- Dan Graham
- Bruce Nauman
- Hiroshi Sugimoto
- Tony Conrad
- Laurent Montaron
- Anri Sala
- David Claerbout
- Manon de Boer
- Audrey Illouz
- Élie During
Istituzioni
- Mudam Luxembourg
- Centre Pompidou Metz
- Centre d'art contemporain, chapelle Jeanne d'Arc, Thouars
- Actes Sud
- Villa Arson
- Roland
Luoghi
- Luxembourg
- Metz
- France
- Thouars
Fonti
- artpress —