La Biennale 'Making Worlds' di Daniel Birnbaum rifiuta l'arte moralizzatrice
La 53ª Biennale di Venezia, intitolata 'Making Worlds' e curata da Daniel Birnbaum, si è svolta dal 4 giugno al novembre 2009 all'Arsenale e al Padiglione delle Esposizioni. Il concetto di Birnbaum si è concentrato su artisti che 'creano mondi' piuttosto che 'rifare il mondo', una posizione contro la recente tendenza dell'arte moralizzatrice e piena di cliché. Il padiglione francese, curato da Christian Bernard, ha presentato Claude Lévêque e ha citato controversamente Florence Rey come 'icona affascinante della violenza nichilista', per cui Bernard è stato criticato per aver banalizzato la violenza reale. La mostra è stata recensita da Catherine Millet su art press n°359 (settembre 2009).
Fatti principali
- 53ª Biennale di Venezia intitolata 'Making Worlds'
- Curata da Daniel Birnbaum
- Svoltasi dal 4 giugno al novembre 2009
- Sedi: Arsenale e Padiglione delle Esposizioni
- Padiglione francese curato da Christian Bernard
- Padiglione francese presentava l'artista Claude Lévêque
- Christian Bernard ha definito Florence Rey 'icona affascinante della violenza nichilista'
- Recensione di Catherine Millet su art press n°359 (settembre 2009)
Entità
Artisti
- Daniel Birnbaum
- Claude Lévêque
- Florence Rey
- Catherine Millet
- Christian Bernard
Istituzioni
- Venice Biennale
- Arsenal
- Pavillon des Expositions
- French pavilion
- art press
Luoghi
- Venice
- Italy
Fonti
- artpress —