ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La meccanologia barocca di Daniel Aulagnier

artist · 2026-04-23

Il lavoro iniziale di Daniel Aulagnier negli anni '70 coinvolgeva il proprio corpo in performance e processi paratecnologici. Oggi, il suo corpo è metaforicamente integrato in un corpus macchinico, esplorando tensioni e forze. Le sue macchine rifiutano l'utilità, come si vede nella serie 'Brut', che riflette sulla meccanizzazione umana e la perdita di significato.

Fatti principali

  • Daniel Aulagnier ha iniziato la sua carriera negli anni '70 con performance incentrate sul corpo.
  • I suoi primi lavori includevano 'tragies-technies' e dispositivi paratecnologici.
  • Attualmente, il suo corpo è metaforicamente parte di un corpus macchinico.
  • Le sue macchine sono descritte come 'en pure perte' (pura perdita), rifiutando l'utilità.
  • La serie 'Brut' affronta la meccanizzazione umana e il divenire-macchina.
  • L'articolo proviene da artpress, pubblicato il 1° dicembre 1997.
  • Il lavoro esplora tensioni e forze all'interno di sistemi macchinici.
  • La pratica di Aulagnier critica la perdita di significato nel divenire umano.

Entità

Artisti

  • Daniel Aulagnier

Istituzioni

  • artpress

Fonti