La meccanologia barocca di Daniel Aulagnier
Il lavoro iniziale di Daniel Aulagnier negli anni '70 coinvolgeva il proprio corpo in performance e processi paratecnologici. Oggi, il suo corpo è metaforicamente integrato in un corpus macchinico, esplorando tensioni e forze. Le sue macchine rifiutano l'utilità, come si vede nella serie 'Brut', che riflette sulla meccanizzazione umana e la perdita di significato.
Fatti principali
- Daniel Aulagnier ha iniziato la sua carriera negli anni '70 con performance incentrate sul corpo.
- I suoi primi lavori includevano 'tragies-technies' e dispositivi paratecnologici.
- Attualmente, il suo corpo è metaforicamente parte di un corpus macchinico.
- Le sue macchine sono descritte come 'en pure perte' (pura perdita), rifiutando l'utilità.
- La serie 'Brut' affronta la meccanizzazione umana e il divenire-macchina.
- L'articolo proviene da artpress, pubblicato il 1° dicembre 1997.
- Il lavoro esplora tensioni e forze all'interno di sistemi macchinici.
- La pratica di Aulagnier critica la perdita di significato nel divenire umano.
Entità
Artisti
- Daniel Aulagnier
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —