I dipinti post-partum di Dana Schutz alla Petzel Gallery esplorano la maternità attraverso il caos cubista
Dana Schutz ha presentato dodici grandi dipinti e quattro disegni alla Petzel Gallery di New York dal 10 settembre al 24 ottobre 2015. La maggior parte delle opere è stata realizzata nei mesi successivi alla nascita del suo figlio un anno prima, segnando un passaggio da temi rivolti verso l'esterno a esplorazioni introspettive della genitorialità. La mostra, intitolata 'Fight in an Elevator', includeva opere monumentali come 'Shaking Out the Bed', di quasi 3x6 metri, e 'Sleepwalker', di dimensioni umane. Schutz ha impiegato prospettive frammentate, ispirate al cubismo, per trasmettere stati emotivi, con dipinti come 'Lion Eating Its Tamer' e 'The Glider' che raffigurano le realtà fisiche e psicologiche della maternità. Dettagli specifici in 'Shaking Out the Bed' includevano una pagina di calendario che mostrava il 27 giugno e un orologio digitale che segnava le 12:31, insieme a marcatori personali come riviste Self. L'ingresso della mostra presentava 'Sleepwalker', che ritrae una figura in una maglietta gialla con 'Adidas' modificato in 'Adida', riferendosi al verbo spagnolo per accettazione. Il lavoro di Schutz ha attirato confronti con artisti come Philip Guston, Elizabeth Murray, Nicole Eisenman e Judith Linhares, che hanno anch'essi esaminato esperienze familiari. La recensione posiziona Schutz come una significativa pittrice contemporanea, notando la sua audace sperimentazione con forma e soggetto per articolare sentimenti personali attraverso la pittura.
Fatti principali
- La mostra di Dana Schutz 'Fight in an Elevator' si è tenuta dal 10 settembre al 24 ottobre 2015
- La mostra presentava dodici grandi dipinti e quattro disegni alla Petzel Gallery di New York
- La maggior parte delle opere è stata realizzata nel 2015 dopo la nascita del suo figlio un anno prima
- Dipinti come 'Shaking Out the Bed' misuravano quasi 3x6 metri
- La mostra ha esplorato temi della genitorialità attraverso prospettive frammentate, ispirate al cubismo
- Dettagli specifici in 'Shaking Out the Bed' includevano una pagina di calendario datata 27 giugno e un orologio che segnava le 12:31
- Il lavoro di Schutz fa riferimento ad artisti come Philip Guston, Elizabeth Murray, Nicole Eisenman e Judith Linhares
- La recensione descrive Schutz come una delle grandi pittrici del nostro tempo per la sua sperimentazione senza paura
Entità
Artisti
- Dana Schutz
- Pablo Picasso
- Philip Guston
- Elizabeth Murray
- Nicole Eisenman
- Judith Linhares
- Julian Schnabel
Istituzioni
- Petzel Gallery
- Zach Feuer gallery
- artcritical
Luoghi
- New York
- United States