Dan Perjovschi sul disegno come linguaggio politico, la scena artistica rumena e la rimozione del suo tatuaggio del 2003
In un'intervista del 2006, l'artista rumeno Dan Perjovschi riflette sul suo percorso da un'educazione artistica influenzata dal sovietismo a una focalizzazione sul commento politico attraverso i suoi disegni. Egli percepisce il disegno come una forma di comunicazione, utilizzando spesso stili ispirati al graffiti per distillare tematiche complesse. Dopo la rivoluzione rumena del 1989, il suo approccio artistico è passato dal poetico al politico, plasmato dal contesto socio-politico e dalla sua collaborazione con la rivista politica '22' a partire dal 1991. Perjovschi incorpora frequentemente il 30% dei suoi disegni in vari progetti, considerando ogni mostra una vittoria dopo aver affrontato restrizioni di viaggio fino all'età di 29 anni. È stato attivo nei festival di performance dei primi anni '90, incluso il tatuaggio 'Romania' al festival Zone di Timișoara. Il suo lavoro recente include 'Naked Drawings' al Ludwig Museum di Colonia (2005), dove critica la scena artistica rumena sostenendo al contempo l'attivismo culturale.
Fatti principali
- Dan Perjovschi è un artista rumeno con base a Bucarest
- La sua arte è passata dal poetico al politico dopo la rivoluzione rumena del 1989
- Utilizza il disegno come linguaggio per comprimere complesse questioni sociali
- Circa il 30% dei disegni esposti nelle sue mostre proviene da progetti precedenti
- Si è fatto tatuare 'Romania' sulla spalla negli anni '90 e lo ha rimosso nel 2003
- Co-gestisce il CAA (Contemporary Art Archive/Art Analysis Centre) con Lia Perjovschi
- Descrive la scena artistica rumena come sottosviluppata con una gestione centralizzata
- Le mostre recenti includono esposizioni a Colonia, Quimper, Lubiana e Cluj tra il 2004 e il 2005
Entità
Artisti
- Dan Perjovschi
- Ileana Pintilie
- Nahum Tevet
- Goran Petarcol
- Lia Perjovschi
Istituzioni
- Ludwig Museum
- Le quartier Centre d’Art Contemporain
- Gregor Podnar Gallery
- Protokoll studio
- Schnittraum
- Kunsthalle Fridericianum
- Contemporary Art Archive (CAA)
- Art Analysis Centre
- National Museum
- ARTMargins
- '22' magazine
- IDEA – Art and Society
- E-Cart.ro
- George Enescu Conservatory
Luoghi
- Bucharest
- Romania
- Cologne
- Germany
- Quimper
- France
- Ljubljana
- Slovenia
- Cluj
- Timișoara
- Iași
- Kassel
- Istanbul
- Turkey
- London
- United Kingdom
- Santiago de Chile
- Chile