La pratica poliedrica di Dan Graham in mostra al Musée d'Art Moderne de Paris
Il Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris ha allestito una retrospettiva completa dell'opera di Dan Graham dal 20 giugno al 30 settembre 2001. La mostra ha coperto trentacinque anni della sua produzione, includendo opere concettuali giovanili come 'One' (1966) e 'Detumescence' (1966), lavori fotografici come 'Homes for America' (1966-67), documentazioni di performance come 'Body Press' (1970-72), modelli architettonici, strutture a padiglione e installazioni video a tempo differito. La mostra si concludeva con il video 'Rock My Religion'. Gli scritti di Graham, vari quanto la sua produzione visiva, erano notevolmente assenti dallo spazio espositivo, sebbene un catalogo ben curato aiutasse a trasmettere le sfumature. L'allestimento cronologico rischiava di indurre i visitatori ad aspettarsi un'evoluzione logica, ma la pratica proteiforme di Graham resiste a tale categorizzazione. Il suo lavoro fonde minimalismo, pop art, musica rock e architettura, guidato da una critica incessante delle ideologie culturali, artistiche e politiche. La curatrice Alison M. Gingeras ha osservato che la mostra richiedeva una ricezione lenta, tanto che Graham stesso scherzava sulla necessità di letti per far digerire la complessità ai visitatori. La mostra ha evidenziato il ruolo di Graham come iconoclasta ibrido—gallerista, redattore di riviste, artista pop concettuale, praticante del barocco minimalista, appassionato di musica underground, teorico dell'architettura e critico culturale—molto prima che il mondo accademico definisse tali termini.
Fatti principali
- La mostra si è tenuta dal 20 giugno al 30 settembre 2001 al Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris.
- La retrospettiva copriva 35 anni di lavoro di Dan Graham.
- Includeva le prime opere concettuali 'One' (1966) e 'Detumescence' (1966).
- Presentava la serie fotografica 'Homes for America' (1966-67).
- È stata mostrata la documentazione della performance 'Body Press' (1970-72).
- La mostra si concludeva con il video 'Rock My Religion'.
- Gli scritti di Graham erano assenti dallo spazio espositivo.
- Un catalogo accompagnava la mostra per fornire un contesto più approfondito.
Entità
Artisti
- Dan Graham
- Patti Smith
- Larry Poons
- Bill Viola
- Robert Venturi
Istituzioni
- Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris
- artpress
Luoghi
- Paris
- France
Fonti
- artpress —