'Satelliti' di Dan Coopey alla Corvi-Mora: L'intreccio come Ur-Tecnologia
La mostra personale di Dan Coopey 'Satelliti' alla Corvi-Mora di Londra, dal 7 marzo al 17 aprile 2025, esplora l'intreccio come tecnologia primordiale. L'esposizione presenta otto oggetti tessuti a mano utilizzando iuta, sisal, giunchi e altri materiali organici. Opere come 'Jacob' (2024), una cesta in corda con lana di pecora, evocano cesti medievali funzionali, mentre 'Auricle' (2025) e 'Pierrot (Autunno/Inverno 2025)' (2024) suggeriscono forme corporee con trame tattili. 'Parcel' (2024) assomiglia a un cuboide avvolto, riferendosi a John McCracken e alle consegne Amazon. 'Beer Belly' (2024), una figura in corda di luppolo su uno sgabello, introduce elementi tragicomici. La mostra medita sui contenitori come trappole, collegando l'intreccio antico all'eccesso materiale contemporaneo. Recensito da Tom Morton nel numero di maggio 2025 di ArtReview.
Fatti principali
- Mostra personale di Dan Coopey 'Satelliti' alla Corvi-Mora, Londra
- Date della mostra: 7 marzo – 17 aprile 2025
- Presenta otto oggetti tessuti a mano con iuta, sisal, giunchi e altri materiali organici
- Opere incluse: 'Jacob' (2024), 'Auricle' (2025), '4 Dozen Minus 1' (2025), 'Pierrot (Autunno/Inverno 2025)' (2024), 'Parcel' (2024) e 'Beer Belly' (2024)
- Recensito da Tom Morton nel numero di maggio 2025 di ArtReview
- La mostra esplora l'intreccio come ur-tecnologia e la sua rilevanza per la vita contemporanea
- Il lavoro di Coopey fa riferimento a '2001: Odissea nello spazio' (1968) di Stanley Kubrick
- La mostra suggerisce che i contenitori sono sempre una forma di trappola
Entità
Artisti
- Dan Coopey
- John McCracken
- Tom Morton
Istituzioni
- Corvi-Mora
- ArtReview
Luoghi
- London
- United Kingdom