Dan e Lia Perjovschi discutono della scena artistica romena post-1989, delle sfide archivistiche e del commento politico
In un'intervista del 2012 con Olga Stefan, gli artisti romeni Dan e Lia Perjovschi riflettono sul loro ruolo nella scena artistica romena dalla rivoluzione del 1989. Lia Perjovschi mantiene l'Archivio di Arte Contemporanea, una collezione multidisciplinare di informazioni romene pre-1989 inaccessibili, che espone come progetti artistici. Sottolinea che l'archivio ha perso la sua sede di Bucarest presso l'Accademia d'Arte a causa di corruzione e mancanza di visione, costringendolo a diventare nomade con parti riciclate nel suo progetto Museo della Conoscenza. Dan Perjovschi crea disegni politici in musei e spazi pubblici, commentando gli eventi attuali con umorismo. Entrambi gli artisti descrivono le sfide pre-1989 come sopravvivenza in una società chiusa, mentre il post-1989 ha portato una transizione caotica al capitalismo e un mercato dell'arte senza supporto istituzionale. Criticano la cultura contemporanea romena, citando povertà, disuguaglianza e una scena artistica commerciale dominante che frammenta i valori. Dan sottolinea che gli artisti devono combinare pensiero, abilità e critica, agendo come whistleblower in una società conformista. Lia sostiene il finanziamento statale e criteri professionali nelle istituzioni di arte contemporanea. L'intervista rivela il loro impatto continuo nonostante lo scoraggiamento, con Dan che afferma di essere 'scoraggiato ma non si tira indietro'. Invocano scene artistiche autonome e intelligenti focalizzate sul contributo piuttosto che sulle preferenze dei collezionisti, e evidenziano l'assenza del pubblico dagli eventi artistici a causa di fallimenti istituzionali e arte scadente.
Fatti principali
- Intervista condotta da Olga Stefan il 6 luglio 2012
- L'Archivio di Arte Contemporanea di Lia Perjovschi è diventato nomade dopo aver perso il suo spazio di Bucarest presso l'Accademia d'Arte
- Dan Perjovschi crea disegni politici non collezionabili in risposta agli eventi attuali
- Entrambi gli artisti hanno affrontato sfide di sopravvivenza prima del 1989 e una transizione caotica al capitalismo dopo
- La scena artistica romena ha un mercato dell'arte esagerato ma manca di fondi, sovvenzioni e istituzioni di base
- Lia Perjovschi ricicla parti dell'archivio nel suo progetto Museo della Conoscenza
- Dan Perjovschi lavora con notizie, umorismo e commento politico senza posizioni istituzionali
- Gli artisti criticano la povertà, la disuguaglianza e la mancanza di cultura contemporanea in Romania
Entità
Artisti
- Dan Perjovschi
- Lia Perjovschi
- Olga Stefan
Istituzioni
- Contemporary Art Archive
- Center for Art Analysis
- Art Academy Bucharest
- Knowledge Museum
- Romanian Cultural Institute
Luoghi
- Sibiu
- Bucharest
- Romania
- Zurich