L'ululato per Dio di Dan Alexe esplora il rito e la fede sufi
Il documentario del 1998 'L'ululato per Dio' (titolo originale 'Les amoureux de Dieu'), diretto da Dan Alexe, esamina una disputa dottrinale tra due piccoli culti sufi musulmani nei Balcani. Il film cattura un rituale annuale all'equinozio di primavera che celebra la nascita di Ali ibn Abi Talib e il Nowruz, il capodanno persiano. Durante la cerimonia, lo sceicco Adrihusein Shehu inserisce un piccolo spiedo di ferro chiamato zarf nella guancia di suo figlio dodicenne, Sejjid Emir, seguito da molti altri bambini. Il documentario è diviso in due parti: la prima descrive la povertà quotidiana e la disoccupazione dei partecipanti, mentre la seconda mostra il rituale della perforazione. I leader delle due sette rivendicano il diritto di condurre la cerimonia, raggiungendo infine un accordo. Il film si conclude con il rituale, in cui i dervisci si conficcano spuntoni nel corpo, affermando di non provare dolore. È incluso anche un cortometraggio bonus, 'Ya Zamene Ahu' (1970), sul santuario di Imam Reza in Iran e i suoi pellegrini. La recensione assegna al film due stelle, notando la natura avvincente della scena rituale.
Fatti principali
- Documentario 'L'ululato per Dio' (1998) diretto da Dan Alexe
- Si concentra su una disputa dottrinale tra due culti sufi musulmani
- Presenta un rituale annuale all'equinozio di primavera che celebra Ali ibn Abi Talib e il Nowruz
- Lo sceicco Adrihusein Shehu inserisce uno zarf nella guancia di suo figlio dodicenne Sejjid Emir
- I partecipanti cantano in albanese, turco e arabo
- Il film è diviso in scene di vita quotidiana e di perforazione rituale
- I leader delle sette raggiungono un accordo per condurre la cerimonia
- Film bonus 'Ya Zamene Ahu' (1970) sul santuario di Imam Reza in Iran
Entità
Artisti
- Dan Alexe
- Sheikh Adrihusein Shehu
- Sejjid Emir
Luoghi
- Balkans
- Iran
- Imam Reza