Dan Adler analizza 'Cultural History 1880–1983' di Hanne Darboven in una nuova pubblicazione Afterall
Un nuovo libro di Dan Adler, pubblicato da Afterall, approfondisce l'importante installazione di Hanne Darboven 'Cultural History 1880–1983' (1980-83). Quest'opera enciclopedica intreccia elementi autobiografici, materiali trovati e realizzati, insieme a rappresentazioni popolari di figure notevoli, facendo riferimento a esperienze quotidiane e momenti storici significativi, tra cui la Prima e la Seconda Guerra Mondiale. Adler analizza le complessità estetiche dell'opera, stabilendo collegamenti con il Mnemosyne Atlas di Aby Warburg, According to What di Jasper Johns e l'Atlas di Gerhard Richter. Sebbene Darboven sia riconosciuta come pioniera del Concettualismo con un ricco background espositivo, il suo lavoro ha ricevuto limitata attenzione accademica. Questa pubblicazione mira a colmare questa lacuna. È accessibile tramite MIT Press e Google Books.
Fatti principali
- 'Cultural History 1880–1983' di Hanne Darboven è un'installazione enciclopedica realizzata tra il 1980 e il 1983.
- L'opera giustappone documenti autobiografici, materiali trovati e realizzati, e rappresentazioni popolari di figure iconiche.
- Fa riferimento sia a realtà quotidiane che a eventi storici cruciali come la Prima e la Seconda Guerra Mondiale.
- Dan Adler ha scritto lo studio per la serie One Work di Afterall.
- Adler confronta l'opera di Darboven con il Mnemosyne Atlas di Aby Warburg, According to What di Jasper Johns e l'Atlas di Gerhard Richter.
- Darboven è una figura fondatrice del Concettualismo ma ha ricevuto limitata attenzione accademica.
- La pubblicazione è disponibile per l'acquisto o l'anteprima tramite MIT Press e Google Books.
- Il libro fa parte della serie One Work di Afterall, che include titoli su Sung Hwan Kim, Isa Genzken, Alfredo Jaar e Donald Rodney.
Entità
Artisti
- Hanne Darboven
- Dan Adler
- Aby Warburg
- Jasper Johns
- Gerhard Richter
- Sung Hwan Kim
- Isa Genzken
- Alfredo Jaar
- Donald Rodney
Istituzioni
- Afterall
- MIT Press
- Google Books
Fonti
- Afterall —