Damla Söğütlü: Vulnerabilità e Attivismo nell'Architettura
Damla Söğütlü, architetta di origini turche con base a New York, discute la sua pratica interdisciplinare che spazia tra architettura, fotografia, pittura, arte digitale e design. Il suo lavoro è plasmato dal suo percorso internazionale dalla Turchia a Londra e New York, abbracciando il pensiero collettivo e la vulnerabilità come punti di forza creativi. Un progetto chiave, Homeless Shelter Housing, propone un sistema abitativo temporaneo presso il Port Authority Bus Terminal di New York, esplorando la sovranità nascosta e l'influenza delle strutture algoritmiche sulla vita urbana, ispirato da The Stack di Benjamin Bratton. Söğütlü esamina i sistemi di sorveglianza e i glitch come opportunità per esperienze urbane alternative, integrando l'attivismo nel pensiero architettonico. Attualmente sta sviluppando una serie di mobili chiamata Reading Zones, che esplora le relazioni emotive tra libri, arredi e ambienti progettati, con l'obiettivo di creare esperienze immersive che incoraggino la riflessione. Söğütlü vede la creatività come un mezzo per favorire la coscienza collettiva, lo sviluppo culturale e la ribellione contro i sistemi consolidati, sottolineando che la vulnerabilità consente una comunicazione onesta tra artista e pubblico.
Fatti principali
- Damla Söğütlü è un'architetta con base a New York.
- Il suo percorso creativo attraversa Turchia, Londra e New York.
- Lavora in architettura, fotografia, pittura, arte digitale e design.
- Il suo progetto Homeless Shelter Housing propone alloggi temporanei al Port Authority Bus Terminal di New York.
- Il progetto si ispira a The Stack di Benjamin Bratton.
- Esplora sovranità nascosta, sorveglianza e strutture algoritmiche.
- Sta sviluppando una serie di mobili chiamata Reading Zones.
- Reading Zones esplora le relazioni emotive tra libri, arredi e ambienti.
Entità
Artisti
- Damla Söğütlü
Istituzioni
- Port Authority Bus Terminal
- AATONAU
Luoghi
- New York
- Turkey
- London
Fonti
- AATONAU —