La mostra romana di Damien Hirst perde il suo smalto, dicono i critici
Una recensione della mostra di Damien Hirst alla Gagosian Roma sostiene che l'artista abbia perso la sua antica brillantezza. La mostra presenta nuovi dipinti e sculture del progetto Treasures from the Wreck of the Unbelievable, di cui alcune opere sono esposte anche alla Galleria Borghese. Il critico nota che, sebbene le opere di Hirst rimangano provocatorie e intelligenti, ora sono troppo focalizzate sulla serialità, una caratteristica diventata stucchevolmente predominante. Il paragone è con Maurizio Cattelan, più misurato nel suo approccio all'estetica seriale. Hirst fu definito il 'Caravaggio del nostro tempo' da un politico italiano quindici anni fa, ma la recensione suggerisce che la sua produzione attuale manchi dell'urgenza e del 'quoziente artistico' delle sue opere precedenti, più innovative.
Fatti principali
- La mostra di Damien Hirst alla Gagosian Roma include nuovi dipinti e sculture da Treasures from the Wreck of the Unbelievable.
- La recensione sostiene che Hirst abbia perso il suo smalto e che il suo lavoro sia ora troppo incentrato sulla serialità.
- Hirst fu definito il 'Caravaggio del nostro tempo' da un politico italiano quindici anni fa.
- La mostra si svolge contemporaneamente a un'esposizione di Treasures from the Wreck of the Unbelievable alla Galleria Borghese di Roma.
- Il critico confronta Hirst sfavorevolmente con Maurizio Cattelan, che è più attento all'estetica seriale.
- Le opere sono descritte come formalmente tradizionali ma strutturate con codici concettuali e pop.
- La recensione è scritta da Pericle Guaglianone per Artribune.
- La mostra si tiene alla Gagosian Roma nel 2021.
Entità
Artisti
- Damien Hirst
- Maurizio Cattelan
- Caravaggio
- Pericle Guaglianone
Istituzioni
- Gagosian
- Galleria Borghese
- Artribune
- Palazzo Grassi
- Punta della Dogana
Luoghi
- Rome
- Italy
- Bristol
- Venice