ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Damien Hirst lancia 10.000 opere d'arte NFT come 'The Currency'

digital · 2026-04-27

Damien Hirst ha lanciato 'The Currency', un progetto di 10.000 dipinti a punti unici che possono essere acquistati come NFT o opere fisiche. Rilasciato il 14 luglio 2021, ogni pezzo costa $2.000 ed è venduto tramite Heni, il gruppo artistico fondato da Joe Hage. Gli acquirenti inizialmente acquistano una versione digitale, ricevono un NFT entro la fine di luglio e possono scambiarlo sul sito di Hirst o su Niftys. Dopo due mesi, i proprietari devono scegliere tra tenere l'NFT o riscattare l'opera fisica; l'altra versione viene distrutta. Le opere non reclamate saranno esposte e poi distrutte dopo un anno. Hirst ha concepito il progetto nel 2016, inizialmente come serie fisica, ma ha cambiato rotta dopo aver scoperto gli NFT. L'opera mira a creare una valuta artistica liberamente scambiata con valore trasparente, bypassando i costi delle case d'asta. Una royalty del 5% si applica alle vendite secondarie. Hage ha dichiarato: 'Si dice spesso che il denaro corrompa l'arte, ma questo è un tentativo dell'arte di corrompere il denaro.' Hirst aveva già sperimentato il mercato con la sua asta Sotheby's del 2008 in coincidenza con il crollo di Lehman Brothers.

Fatti principali

  • Damien Hirst ha creato 10.000 dipinti a punti unici per 'The Currency'.
  • Le opere sono vendute come NFT o pezzi fisici, ciascuno al prezzo di $2.000.
  • Data di lancio: 14 luglio 2021.
  • Vendite gestite da Heni, fondata da Joe Hage.
  • Gli acquirenti devono scegliere tra NFT e versione fisica dopo due mesi; l'altra viene distrutta.
  • Le opere non reclamate saranno distrutte dopo un anno.
  • Le vendite secondarie comportano una royalty del 5%.
  • Hirst ha concepito il progetto nel 2016, passando agli NFT dopo averli scoperti.

Entità

Artisti

  • Damien Hirst

Istituzioni

  • Heni
  • Sotheby's
  • Niftys
  • Artribune

Fonti