Great Many Arrows di Damien Dubrovnik fonde l'Azionismo Viennese con il punk
Il duo danese Damien Dubrovnik, composto da Loke Rahbek e Christian Stadsgaard, ha pubblicato il loro sesto album Great Many Arrows come 200esima uscita per l'etichetta Posh Isolation. In un'intervista con Artribune, discutono del loro approccio alla musica come 'testo aperto' nell'era di Internet, combinando l'Azionismo Viennese con il punk. L'album proietta il loro stile performativo viscerale in studio, fondendo melodia con un'interiorità fragile e caotica tipica della contemporaneità digitale. Compongono attraverso frammenti e sovrapposizioni, creando un linguaggio unico che bypassa le metriche tradizionali. Il duo, privo di formazioni musicali convenzionali, lavora con paesaggi elettronici intervallati da suoni acustici, organi, viole, violoncelli e strumenti a fiato. Loke cita Marina Abramović, notando che la performance differisce dal teatro perché 'il sangue è reale'. L'album riflette un cambiamento di paradigma in cui l'estensione e la disseminazione del corpo online cambiano il modo di fare musica, con il collage che diventa una modalità compositiva privilegiata grazie a una nuova coscienza creata da Internet.
Fatti principali
- Damien Dubrovnik ha pubblicato il loro sesto album Great Many Arrows
- L'album è la 200esima uscita per Posh Isolation
- Il duo è composto da Loke Rahbek e Christian Stadsgaard
- Combinano l'Azionismo Viennese con il punk
- L'album fonde melodia con un'interiorità fragile e caotica
- Compongono attraverso frammenti e sovrapposizioni
- Loke Rahbek cita Marina Abramović
- L'album presenta paesaggi elettronici con strumenti acustici
Entità
Artisti
- Damien Dubrovnik
- Loke Rahbek
- Christian Stadsgaard
- Marina Abramović
- Carlotta Petracci
Istituzioni
- Posh Isolation
- Artribune
Luoghi
- Denmark