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Il Faust di Damiano Michieletto come collage d'arte contemporanea

other · 2026-05-05

Nella sua produzione de La Damnation de Faust di Berlioz al Teatro dell'Opera di Roma, il regista Damiano Michieletto attinge pesantemente all'arte contemporanea. Il regista d'opera 42enne, con lo scenografo Paolo Fantin e la costumista Carla Teti, trasforma l'opera di Berlioz del 1846 in un laboratorio scientifico sterile. La produzione fa riferimento al Padiglione tedesco di Anne Imhof, vincitore del Leone d'Oro alla Biennale di Venezia 2017, in particolare in una scena di bullismo. L'uso di una Steadicam che proietta su uno schermo centrale da parte di Michieletto riecheggia il ciclo Cremaster di Matthew Barney, in particolare The Loughton Candidate in Cremaster 4. Le attrezzature da palestra fanno riferimento alla serie Drawing Restraint di Barney. Il vestito rosso e i gesti di Marguerite evocano Marina Abramović, con Mefistofele che traccia la sua silhouette con gesso rosso, ricordando Anima Mundi (1983) di Abramović con Ulay. L'andatura ritmica di Faust è ispirata a Bill Viola. Mefistofele che si versa vernice nera addosso è tratto da Inverted Birth (2014) di Viola. Un topo gigante fa riferimento a Rat King (1993) di Katharina Fritsch. Una piattaforma blu circondata da lampadine ricorda Untitled (Go-Go Dancing platform) (1991) di Félix González-Torres. Un cantante biondo somiglia a Trump e richiama i video di Ragnar Kjartansson. Un albero capovolto in Paradiso fa riferimento a Henrik Håkansson. La scena finale con un coro su gradini riecheggia Turn On (2013) di Adrian Paci. Michieletto usa l'arte contemporanea come vocabolario visivo per aggiornare l'opera, rompendo con le tradizionali crinoline e broccati.

Fatti principali

  • Damiano Michieletto ha diretto La Damnation de Faust al Teatro dell'Opera di Roma.
  • La produzione utilizza ampiamente riferimenti all'arte contemporanea.
  • I riferimenti includono Anne Imhof, Matthew Barney, Marina Abramović, Bill Viola, Katharina Fritsch, Félix González-Torres, Ragnar Kjartansson, Henrik Håkansson e Adrian Paci.
  • Scenografia di Paolo Fantin, costumi di Carla Teti.
  • Berlioz compose l'opera nel 1846.
  • La produzione trasforma l'opera in un laboratorio scientifico sterile.
  • Michieletto ha 42 anni.
  • L'articolo è di Ludovico Pratesi su Artribune.

Entità

Artisti

  • Damiano Michieletto
  • Paolo Fantin
  • Carla Teti
  • Hector Berlioz
  • Johann Wolfgang von Goethe
  • Anne Imhof
  • Matthew Barney
  • Marina Abramović
  • Ulay
  • Bill Viola
  • Katharina Fritsch
  • Félix González-Torres
  • Ragnar Kjartansson
  • Henrik Håkansson
  • Adrian Paci
  • Ludovico Pratesi

Istituzioni

  • Teatro dell'Opera di Roma
  • Artribune
  • Biennale di Venezia
  • Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro
  • Fondazione Guastalla per l'arte contemporanea
  • Giovani Collezionisti
  • Università IULM di Milano

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Venice
  • Pesaro
  • Milan

Fonti