Autobiografia medica di Damian Tabarovsky
L'"Autobiographie médicale" di Damian Tabarovsky, pubblicato da Éditions Bourgois, racconta una vita in cui la malattia fa ripetutamente deragliare il successo professionale. Da un'ernia del disco a un'ulcera duodenale, un'unghia incarnita e un citomegalovirus, il suo corpo sembra sabotare le sue ambizioni. Tabarovsky si muove attraverso ruoli come sociologo in una società di consulenza, produttore di documentari, venditore ambulante e di nuovo consulente, ogni cambiamento accompagnato da un nuovo malanno. Il libro esplora se queste malattie siano metafore del capitalismo, della solitudine o della fragilità, ma insiste sul fatto che la malattia non è una metafora: erompe come un sintomo che richiede pensiero critico. Attraverso paradossi e digressioni, Tabarovsky analizza la banalità con umorismo e ironia, trasformando la tragedia in assurdità. L'opera è stata recensita da Olivier Renault.
Fatti principali
- Titolo: 'Autobiographie médicale'
- Autore: Damian Tabarovsky
- Editore: Éditions Bourgois
- Malattie menzionate: ernia del disco, ulcera duodenale, unghia incarnita, citomegalovirus
- Tabarovsky ha lavorato come sociologo, produttore di documentari, venditore ambulante e consulente
- Il libro sostiene che la malattia non è una metafora ma un sintomo che richiede pensiero critico
- Recensito da Olivier Renault
- Pubblicato nel 2010
Entità
Artisti
- Damian Tabarovsky
Istituzioni
- Éditions Bourgois
- artpress
Fonti
- artpress —