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La mostra 'Damage Control' esplora l'arte e la distruzione dal 1950 al MUDAM Lussemburgo

exhibition · 2026-04-20

La mostra 'Damage Control: Arte e distruzione dal 1950' è attualmente in esposizione al MUDAM in Lussemburgo, presentando circa 90 opere di oltre 40 artisti. Questa collezione, precedentemente esposta all'Hirshhorn Museum e al Kunsthaus Graz, approfondisce tematiche emerse dopo la Seconda Guerra Mondiale, in particolare le ansie dell'era della Guerra Fredda riguardo alle minacce nucleari. Opere degne di nota includono le fotografie di esplosioni atomiche di Harold 'Doc' Edgerton, le creazioni autodistruttive di Jean Tinguely e i pezzi auto-distruttivi di Gustav Metzger. L'esposizione presenta anche 'Dropping a Han Dynasty Urn' (1995) di Ai Weiwei e 'Cremation Project' (1970) di John Baldessari, insieme a rappresentazioni di violenza come 'Derailment' (2000-1) di Juan Muñoz e 'Jenin Refugee Camp' (2002) di Luc Delahaye. Questo articolo è stato pubblicato nell'edizione di ottobre 2014 di ArtReview.

Fatti principali

  • Titolo della mostra: Damage Control: Arte e distruzione dal 1950
  • Sede attuale: MUDAM Lussemburgo
  • Sede precedente: Hirshhorn Museum a Washington
  • Sede futura: Kunsthaus Graz
  • Numero di opere: circa 90
  • Numero di artisti: oltre 40
  • Periodo temporale coperto: dal 1950
  • Pubblicazione dell'articolo: numero di ottobre 2014 di ArtReview

Entità

Artisti

  • Harold 'Doc' Edgerton
  • Jean Tinguely
  • Harold Liversidge
  • Gustav Metzger
  • Ai Weiwei
  • Chapman Brothers
  • John Baldessari
  • Michael Landy
  • Juan Muñoz
  • Larry Johnson
  • Monica Bonvicini
  • Roy Arden
  • Luc Delahaye
  • Gordon Matta-Clark

Istituzioni

  • MUDAM
  • Hirshhorn Museum
  • Kunsthaus Graz
  • Tate Britain
  • M-Museum Leuven
  • US Atomic Energy Commission
  • ArtReview

Luoghi

  • Luxembourg
  • Washington
  • Graz
  • Austria
  • Britain
  • Belgium
  • Leuven

Fonti