'Continuum Resonance' di Daito Manabe Trasforma VS. in Architettura Sonora
Il 'Continuum Resonance' di Daito Manabe presso VS. a Tokyo ridefinisce il suono come architettura spaziale. L'installazione multi-stanza, alimentata dal sistema audio 3D PolyNodes co-sviluppato con Sinan Bökesoy, utilizza algoritmi matematici e dati architettonici per creare un ambiente acustico in evoluzione. Manabe è passato da una retrospettiva a una risposta site-specific ispirata dal design di Tadao Ando per VS. La mostra presenta quattro opere: 'PolyNodes Installation Debug Views' risponde al movimento; 'PolyNodes Visualization' proietta ombre mutevoli; 'PolyNodes Augmentation' aggiunge realtà aumentata; e 'Synthesis of Body-Space-Music' utilizza ballerini catturati con motion capture, riferendosi a Oskar Schlemmer. Manabe cita 'Musica e Architettura' (1971) di Iannis Xenakis come influenza chiave. PolyNodes, rilasciato nel 2024, traduce il suono in strutture 3D. La mostra è stata inaugurata presso VS., progettato sotto la supervisione di Ando, e funge da mostra inaugurale del venue.
Fatti principali
- Daito Manabe ha presentato 'Continuum Resonance' presso VS. a Tokyo.
- La mostra è un'installazione multi-stanza che tratta il suono come forza organizzatrice.
- Manabe ha co-sviluppato il sistema audio 3D PolyNodes con Sinan Bökesoy.
- PolyNodes è stato rilasciato nel 2024.
- L'installazione utilizza algoritmi matematici, programmazione musicale e dati architettonici 3D.
- Manabe è stato ispirato dall'architettura di Tadao Ando per VS.
- 'Musica e Architettura' (1971) di Iannis Xenakis ha influenzato Manabe.
- La mostra include quattro opere: PolyNodes Installation Debug Views, PolyNodes Visualization, PolyNodes Augmentation e Synthesis of Body-Space-Music.
Entità
Artisti
- Daito Manabe
- Sinan Bökesoy
- Iannis Xenakis
- Oskar Schlemmer
- Tadao Ando
Istituzioni
- VS.
- Rhizomatiks
- Whitewall
Luoghi
- Tokyo
- Japan