La mostra Daddy Issues al Gammel Strand di Copenaghen esplora il trauma paterno attraverso opere contemporanee e storiche
La mostra Daddy Issues al Gammel Strand di Copenaghen approfondisce il tema delle figure paterne imperfette, presentando opere d'arte che spaziano dall'antichità al 2026. Tra i pezzi notevoli figurano il film Daddy del 1973 di Niki de Saint Phalle, il dipinto I Think We Did a Great Job del 2024 di Amelie von Wulffen e un calco in gesso di un fallo in pietra risalente al 400-200 a.C. Artisti come Kim Richard Adler Mejdahl, Robert Carter, Adam Christensen e Markus Öhrn riflettono sulle esperienze con padri alcolisti e divorzi. Inoltre, il film Emin & Emin del 1996 di Tracey Emin e la scultura Dad with a tummy upset del 2017 di Beth Collar fanno parte della collezione, insieme all'opera Pietá del 2026 di Alexander Tovborg e ai dipinti su metallo del 2024 di Selma Selman. La mostra è aperta fino al 3 maggio 2026.
Fatti principali
- La mostra Daddy Issues è visibile al Gammel Strand di Copenaghen
- La mostra è aperta fino al 3 maggio 2026
- Presenta opere dall'antichità al 2026
- Include il film Daddy del 1973 di Niki de Saint Phalle
- Markus Öhrn ha creato l'opera appositamente commissionata Kattilakoski per il 2026
- I dipinti del 2024 di Selma Selman fanno riferimento alla sua fuga da un matrimonio rom
- L'esame include il trauma paterno e la storia dell'arte patriarcale
- ArtReview ha pubblicato un servizio nel numero di marzo 2026
Entità
Artisti
- Niki de Saint Phalle
- Amelie von Wulffen
- Francisco de Goya
- Odilon Redon
- Eugène Delacroix
- Kim Richard Adler Mejdahl
- Robert Carter
- Adam Christensen
- Markus Öhrn
- Tracey Emin
- Beth Collar
- Alexander Tovborg
- Asger Jorn
- Selma Selman
- Anna Munk
Istituzioni
- Gammel Strand
- ArtReview
Luoghi
- Copenhagen
- Denmark
- Cyprus