Intervista D.C.C.A.: Spingere i Limiti alla Galleria de' Foscherari, Bologna
In un'intervista con Artribune, il DebatikCenter of Contemporary Art (D.C.C.A.), fondato oltre vent'anni fa da Armando Lulaj, Ergin Zaloshnja e Salvator Qitaj, viene messo in luce insieme alla non-mostra 'Pushing the Limits', curata da Fabiola Naldi alla Galleria de' Foscherari di Bologna. Il D.C.C.A. è stato fondato in risposta all'intersezione tra arte e politica nell'Albania post-socialista e si è trasferito a Tirana nel 2003. Jonida Gashi e Pleurad Xhafa, membri del centro, riflettono sulle ripercussioni del collasso economico albanese del 1997 e del governo di Edi Rama iniziato nel 2013. La non-mostra presenta film, fotografie e installazioni, posizionandosi come 'agitatori culturali'. Claudio Musso ha condotto l'intervista.
Fatti principali
- D.C.C.A. fondato oltre 20 anni fa tra Bologna e Tirana da Armando Lulaj, Ergin Zaloshnja e Salvator Qitaj.
- Non-mostra 'Pushing the Limits' curata da Fabiola Naldi alla Galleria de' Foscherari, Bologna.
- D.C.C.A. si è trasferito a Tirana nel 2003, trasformando un appartamento in spazio espositivo.
- Il contesto albanese include il crollo delle piramidi finanziarie del 1997 e la terapia d'urto neoliberista.
- Il governo di Edi Rama (2013) ha promesso di fare di Tirana un hub internazionale per l'arte contemporanea.
- Il Center for Openness and Dialogue (C.O.D.) è stato aperto nel 2015.
- D.C.C.A. ha riattivato il suo archivio nel 2017.
- Il gruppo si definisce 'agitatori culturali'.
Entità
Artisti
- Armando Lulaj
- Ergin Zaloshnja
- Salvator Qitaj
- Jonida Gashi
- Pleurad Xhafa
- Fabiola Naldi
- Claudio Musso
Istituzioni
- DebatikCenter of Contemporary Art (D.C.C.A.)
- Galleria de' Foscherari
- Center for Openness and Dialogue (C.O.D.)
- Artribune
Luoghi
- Bologna
- Italy
- Tirana
- Albania
- Firenze
- Gjadër