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Intervista D.C.C.A.: Spingere i Limiti alla Galleria de' Foscherari, Bologna

exhibition · 2026-04-26

In un'intervista con Artribune, il DebatikCenter of Contemporary Art (D.C.C.A.), fondato oltre vent'anni fa da Armando Lulaj, Ergin Zaloshnja e Salvator Qitaj, viene messo in luce insieme alla non-mostra 'Pushing the Limits', curata da Fabiola Naldi alla Galleria de' Foscherari di Bologna. Il D.C.C.A. è stato fondato in risposta all'intersezione tra arte e politica nell'Albania post-socialista e si è trasferito a Tirana nel 2003. Jonida Gashi e Pleurad Xhafa, membri del centro, riflettono sulle ripercussioni del collasso economico albanese del 1997 e del governo di Edi Rama iniziato nel 2013. La non-mostra presenta film, fotografie e installazioni, posizionandosi come 'agitatori culturali'. Claudio Musso ha condotto l'intervista.

Fatti principali

  • D.C.C.A. fondato oltre 20 anni fa tra Bologna e Tirana da Armando Lulaj, Ergin Zaloshnja e Salvator Qitaj.
  • Non-mostra 'Pushing the Limits' curata da Fabiola Naldi alla Galleria de' Foscherari, Bologna.
  • D.C.C.A. si è trasferito a Tirana nel 2003, trasformando un appartamento in spazio espositivo.
  • Il contesto albanese include il crollo delle piramidi finanziarie del 1997 e la terapia d'urto neoliberista.
  • Il governo di Edi Rama (2013) ha promesso di fare di Tirana un hub internazionale per l'arte contemporanea.
  • Il Center for Openness and Dialogue (C.O.D.) è stato aperto nel 2015.
  • D.C.C.A. ha riattivato il suo archivio nel 2017.
  • Il gruppo si definisce 'agitatori culturali'.

Entità

Artisti

  • Armando Lulaj
  • Ergin Zaloshnja
  • Salvator Qitaj
  • Jonida Gashi
  • Pleurad Xhafa
  • Fabiola Naldi
  • Claudio Musso

Istituzioni

  • DebatikCenter of Contemporary Art (D.C.C.A.)
  • Galleria de' Foscherari
  • Center for Openness and Dialogue (C.O.D.)
  • Artribune

Luoghi

  • Bologna
  • Italy
  • Tirana
  • Albania
  • Firenze
  • Gjadër

Fonti